DIVIETO DI TRASFERTA PER I TIFOSI DEL NAPOLI
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DIVIETO DI TRASFERTA PER I TIFOSI DEL NAPOLI
ROMA - I tifosi del Napoli non potranno seguire la loro squadra in trasferta per l'intero campionato, mentre i responsabili delle violenze di domenica saranno tenuti fuori dagli stadi per due anni e denunciati per associazione per delinquere. Una serie di partite a rischio, inoltre, potrebbero essere disputate a porte chiuse. Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, riassume cosi' il giro di vite deciso dal Viminale, aggiungendo che mandera' ispettori a Napoli per valutare quanto avvenuto domenica: e' ''probabile'', infatti, che ci sia stata ''una errata valutazione degli avvenimenti da parte anche della prefettura e della questura''. Oggi, al ministero dell'Interno, si e' riunito l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, al quale ha fatto seguito il Comitato di analisi per la sicurezza (Casms). Durante l'Osservatorio hanno preso la parola lo stesso Maroni, il capo della Polizia Antonio Manganelli e la Lega Calcio (presente, tra gli altri, il presidente Matarrese). Quindi si e' riunito il Casms, ma poco prima delle 20 sia l'Osservatorio che il Comitato si sono aggiornati a domani. Poco dopo, parlando ai microfoni della Rai, il ministro Maroni ha anticipato le decisioni prese.
DIVIETO TRASFERTE PER TIFOSI NAPOLI - La tifoseria napoletana, ha spiegato il responsabile del Viminale, non potra' seguire il Napoli in trasferta fino alla fine del campionato: il settore ospiti dello stadio in cui giochera' la squadra partenopea sara' chiuso.
AUTORI INCIDENTI DUE ANNI FUORI DA STADI - Una direttiva sara' inviata domani da Maroni ai prefetti per individuare ''tutti coloro che hanno partecipato al mucchio selvaggio di domenica, perche' siano colpiti da Daspo, il provvedimento che impedira' loro di partecipare a manifestazioni sportive per i prossimi due anni'' e denunciati.
ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - ''Procederemo all'identificazione di tutti e alla denuncia per associazione per delinquere'', ha affermato il ministro. ''Sono veri e propri delinquenti, criminali organizzati applicati al calcio. Persone che devono essere punite e trattate per quello che sono: un'associazione per delinquere. Non e' tifoseria organizzata e' criminalita' organizzata. Tolleranza zero''.
PARTITE A RISCHIO A PORTE CHIUSE - ''Per il futuro abbiamo individuato partite a rischio in base alla storia dei contrasti delle tifoserie nemiche tra di loro'', ha detto Maroni. ''I prefetti potranno decidere se farle disputare con entrambe le tifoserie, solo con quelle di casa o anche a porte chiuse''.
ISPETTORI A NAPOLI - ''Indubbiamente quello che e' successo e' stato grave, probabilmente una errata valutazione degli avvenimenti da parte anche della questura e della prefettura di Napoli, non me lo nascondo'', ha affermato il ministro. ''E' per questo che domani mattina inviero' gli ispettori del ministero a Napoli per valutare che cosa e' successo e se ci sono responsabilita' nella gestione di questo avvenimento''. Ma gli accertamenti, finalizzati a stabilire eventuali sottovalutazioni del rischio, riguarderanno lo stesso Viminale: ''Stiamo facendo una verifica interna al ministero, anche se - ha detto Maroni - la trasferta era stata autorizzata dall'Osservatorio, che negli ultimi tre anni ha svolto un egregio lavoro''.
fonte:www.ansa.it
DIVIETO TRASFERTE PER TIFOSI NAPOLI - La tifoseria napoletana, ha spiegato il responsabile del Viminale, non potra' seguire il Napoli in trasferta fino alla fine del campionato: il settore ospiti dello stadio in cui giochera' la squadra partenopea sara' chiuso.
AUTORI INCIDENTI DUE ANNI FUORI DA STADI - Una direttiva sara' inviata domani da Maroni ai prefetti per individuare ''tutti coloro che hanno partecipato al mucchio selvaggio di domenica, perche' siano colpiti da Daspo, il provvedimento che impedira' loro di partecipare a manifestazioni sportive per i prossimi due anni'' e denunciati.
ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - ''Procederemo all'identificazione di tutti e alla denuncia per associazione per delinquere'', ha affermato il ministro. ''Sono veri e propri delinquenti, criminali organizzati applicati al calcio. Persone che devono essere punite e trattate per quello che sono: un'associazione per delinquere. Non e' tifoseria organizzata e' criminalita' organizzata. Tolleranza zero''.
PARTITE A RISCHIO A PORTE CHIUSE - ''Per il futuro abbiamo individuato partite a rischio in base alla storia dei contrasti delle tifoserie nemiche tra di loro'', ha detto Maroni. ''I prefetti potranno decidere se farle disputare con entrambe le tifoserie, solo con quelle di casa o anche a porte chiuse''.
ISPETTORI A NAPOLI - ''Indubbiamente quello che e' successo e' stato grave, probabilmente una errata valutazione degli avvenimenti da parte anche della questura e della prefettura di Napoli, non me lo nascondo'', ha affermato il ministro. ''E' per questo che domani mattina inviero' gli ispettori del ministero a Napoli per valutare che cosa e' successo e se ci sono responsabilita' nella gestione di questo avvenimento''. Ma gli accertamenti, finalizzati a stabilire eventuali sottovalutazioni del rischio, riguarderanno lo stesso Viminale: ''Stiamo facendo una verifica interna al ministero, anche se - ha detto Maroni - la trasferta era stata autorizzata dall'Osservatorio, che negli ultimi tre anni ha svolto un egregio lavoro''.
fonte:www.ansa.it

Valante85- Navigatore

- Numero di messaggi: 397
Data d'iscrizione: 16.06.08
Re: DIVIETO DI TRASFERTA PER I TIFOSI DEL NAPOLI
Leggete tutti!
Lunedì 1 settembre 2008 17:58 Come bestie.
Report sulla trasferta dei tifosi napoletani a Roma, la verità che i media non raccontano
Global Project Napoli
Pubblichiamo un report sulla tasferta dei tifosi napoletani a Roma nella prima giornata di Campionato. I media main stream ci raccontano di atti di teppismo da parte degli ultras del Napoli, arrivando addirittura ad inventarsi di sana pianta rapine, aggressioni e minacce a cittadini inermi. Ma la realtà e’ ben diversa. Oltre 3000 persone munite di biglietto della partita e biglietto del treno, sono state trattate come bestie in una giornata di follia. Minacce continue, arresti arbitrari, cariche senza alcun motivo, migliaia di persone ammassati in autobus e treni. Tutto questo grazie alla rigidità di Trenitalia ed alla stupidità dei Questori (quello di Napoli e quello di Roma), assolutamente incapaci di gestire un evento sportivo di grandi dimensioni come quello di Roma - Napoli.
Appuntamento alle ore 8.00 stazione centrale, la partita è alle 15.oo, la cosa non mi sorprende affatto: chi come me ha frequentato le curve sa cos’è un gruppo, sa quanto e difficile organizzare una trasferta. Roma non è come le altre, si sa che si deve fare qualche sacrificio in più e anticipare se è possibile anche gli imprevisti di un esodo di 3600 napoletani verso la capitale.
Quando scendo di casa ho in tasca solo il biglietto per il settore ospiti (stadio Olimpico ingresso 50/52) e qualche soldo per comprare il biglietto del treno, si perché anche se Trenitalia continua ad aumentare le tariffe, troppo care per le mie tasche di giovane precario, e di treni speciali non se ne fanno più, questa volta è diverso.
I gruppi organizzati e i tifosi napoletani si giocano la possibilità di poter vedere la loro squadra anche in trasferta, il Viminale ha dato una possibilità e nessuno vuole rimanere a casa la domenica davanti alle squallide telecronache di sky o di mediaset premiun. Il treno sembra la soluzione migliore perché garantisce la sicurezza di tutti, a Roma ci aspettano da tempo e conoscendo i rapporti che ci sono tra le curve romane e la Questura non ci fidiamo di arrivare in auto, troppo facile la possibilità di un agguato isolato, la situazione diverrebbe incontrollabile .
Verso le 9.00 ci dirigiamo tutti verso il binario da cui deve partire il nostro treno, tutti biglietto alla mano, ma è una bolgia. Il cordone di polizia ci stringe in una pressa, e il caldo fa il resto, quando un ragazzo si sente male la pazienza sembra finire. E’ un’ora che siamo li uno addosso all’altro aspettando di salire, la folla spinge e il cordone di polizia si rompe. Saliamo sul treno che già è pieno di suo, oggi c’è il rientro dalle vacanze, chiediamo scusa alle persone per il disagio ma siamo persone normali anche noi e abbiamo diritto di viaggiare, se qualcuno vende 3600 biglietti per un evento sportivo di quella portata dovrebbe anche prevedere uno spostamento in massa?!
Invece tutto sembra tranne che di trovarsi in un paese civile, e mentre i dipendenti di Trenitalia invitano le persone che non sono dirette allo stadio a trovare un’altra soluzione noi ce ne stiamo per più di due ore ammassati come bestie a più di 40 gradi nei vagoni senza poter bere e senza aria.
Quando il treno parte sono le 12.30, e già si capisce che perderemo di sicuro il calcio d’inizio. Ma prendiamo coraggio almeno arriveremo a destinazione, con noi si è trattenuta anche una coppia di anziani di Castellammare di Stabia che nonostante i consigli del capotreno di trovare una soluzione diversa, rimangono sul loro treno perchè hanno il biglietto per quel posto e non vogliono trovare soluzioni alternative. Ma quando dal treno spengono l’aria condizionata anche loro iniziano a barcollare, qualcuno si sente male e tutto sembra cosi assurdo, ma siamo a Latina e ormai il piu è fatto.
Arriviamo a Roma Termini alle 15.44 in corteo usciamo dalla stazione e prendiamo i pullman parcheggiati sul piazzale: stessa scena, ammassati come animali, senza acqua da ore, saliamo in un pullman che può contenere 50 persone ma noi siamo più di 150. Il viaggio sembra non finire e Aquiliani segna l’uno a zero. Arriviamo nello stadio quando il secondo tempo è gia iniziato da qualche minuto, la ressa ai cancelli è infernale, la gente spinge e i tornelli non aiutano il defluire delle persone. Quando entriamo abbiamo giusto il tempo di vedere lo stupendo gol di Marek Hamsik , finalmente un pò di sollievo, possiamo guardare solo altri 30 minuti di partita (in cui il Napoli rischia anche di vincere), e lo facciamo cantando a squarcia gola. Quando la partita finisce ci tengono altre 2 ore nello stadio per far defluire i tifosi ospiti, ma qualcosa cambia quando arriviamo ai pullman che ci aspettano già nel settore.
Squadracce di celerini guidate da integerrimi dirigenti , fanno il giro tra i pullman scegliendo tifosi a campione da pestare. Salgono anche nel mio prendono un ragazzo per i capelli, gli gridano “già ne abbiamo ammazzato uno, il prossimo sei tu” lo portano giù tra gli occhi increduli di chi era sul bus, lo picchiano a sangue finché un dirigente non lo porta dietro una siepe lo mette a terra fermo con un piede sulla faccia. Fanno lo stesso anche negli altri pullman. Noi partiamo finalmente, ma altri 10 bus rimarranno nello stadio fino alle 21.30, senza sapere cosa può succedere. Arriviamo in una stazione blindata intorno alle 19.30, iniziamo a capire che qualcosa non va.
I cordoni di polizia e carabinieri ci chiudono su tutti e 4 i lati, e mentre da Napoli ci arrivano telefonate che ci informano che i telegiornali annunciano che i napoletani si sono lasciati andare ai soliti atti di vandalismo e guerriglia. Nella stazione la situazione peggiora. Iniziamo a temere che forse stanotte non torneremo a Napoli, ne ho viste tante di trasferte, sono stato anche ai cortei in piazza, ma di situazioni così ne ricordo davvero poche, sembra che tutto abbia un copione già scritto.
Siamo circa un migliaio, tra chi ha il biglietto cumulativo (i gruppi organizzati hanno un biglietto che ha più di 700 posti) e chi ha il biglietto singolo, la fretta di tornare a casa e lasciarsi Roma alle spalle fanno il resto. C’è ressa per passare, i cordoni di polizia si stringono e la folla spinge per entrare: parte una carica che provoca un fuggi fuggi generale nel cuore di Roma Termini, rischiando di travolgere anche le persone che incredule assistono a questo spettacolo. Aspettiamo altre due ore prima di riuscire a sfilare dalla folla e salire sul treno; sono ormai le 21.30 ma il treno non parte, aspetta gli altri tifosi rimasti allo stadio nei pullman. Finalmente si parte sono le 22:30, arriviamo a Napoli che è quasi l’una, felici del risultato e di esserci lasciati alle spalle la follia di questa giornata.
G.P., F.A., D.M.
Lunedì 1 settembre 2008 17:58 Come bestie.
Report sulla trasferta dei tifosi napoletani a Roma, la verità che i media non raccontano
Global Project Napoli
Pubblichiamo un report sulla tasferta dei tifosi napoletani a Roma nella prima giornata di Campionato. I media main stream ci raccontano di atti di teppismo da parte degli ultras del Napoli, arrivando addirittura ad inventarsi di sana pianta rapine, aggressioni e minacce a cittadini inermi. Ma la realtà e’ ben diversa. Oltre 3000 persone munite di biglietto della partita e biglietto del treno, sono state trattate come bestie in una giornata di follia. Minacce continue, arresti arbitrari, cariche senza alcun motivo, migliaia di persone ammassati in autobus e treni. Tutto questo grazie alla rigidità di Trenitalia ed alla stupidità dei Questori (quello di Napoli e quello di Roma), assolutamente incapaci di gestire un evento sportivo di grandi dimensioni come quello di Roma - Napoli.
Appuntamento alle ore 8.00 stazione centrale, la partita è alle 15.oo, la cosa non mi sorprende affatto: chi come me ha frequentato le curve sa cos’è un gruppo, sa quanto e difficile organizzare una trasferta. Roma non è come le altre, si sa che si deve fare qualche sacrificio in più e anticipare se è possibile anche gli imprevisti di un esodo di 3600 napoletani verso la capitale.
Quando scendo di casa ho in tasca solo il biglietto per il settore ospiti (stadio Olimpico ingresso 50/52) e qualche soldo per comprare il biglietto del treno, si perché anche se Trenitalia continua ad aumentare le tariffe, troppo care per le mie tasche di giovane precario, e di treni speciali non se ne fanno più, questa volta è diverso.
I gruppi organizzati e i tifosi napoletani si giocano la possibilità di poter vedere la loro squadra anche in trasferta, il Viminale ha dato una possibilità e nessuno vuole rimanere a casa la domenica davanti alle squallide telecronache di sky o di mediaset premiun. Il treno sembra la soluzione migliore perché garantisce la sicurezza di tutti, a Roma ci aspettano da tempo e conoscendo i rapporti che ci sono tra le curve romane e la Questura non ci fidiamo di arrivare in auto, troppo facile la possibilità di un agguato isolato, la situazione diverrebbe incontrollabile .
Verso le 9.00 ci dirigiamo tutti verso il binario da cui deve partire il nostro treno, tutti biglietto alla mano, ma è una bolgia. Il cordone di polizia ci stringe in una pressa, e il caldo fa il resto, quando un ragazzo si sente male la pazienza sembra finire. E’ un’ora che siamo li uno addosso all’altro aspettando di salire, la folla spinge e il cordone di polizia si rompe. Saliamo sul treno che già è pieno di suo, oggi c’è il rientro dalle vacanze, chiediamo scusa alle persone per il disagio ma siamo persone normali anche noi e abbiamo diritto di viaggiare, se qualcuno vende 3600 biglietti per un evento sportivo di quella portata dovrebbe anche prevedere uno spostamento in massa?!
Invece tutto sembra tranne che di trovarsi in un paese civile, e mentre i dipendenti di Trenitalia invitano le persone che non sono dirette allo stadio a trovare un’altra soluzione noi ce ne stiamo per più di due ore ammassati come bestie a più di 40 gradi nei vagoni senza poter bere e senza aria.
Quando il treno parte sono le 12.30, e già si capisce che perderemo di sicuro il calcio d’inizio. Ma prendiamo coraggio almeno arriveremo a destinazione, con noi si è trattenuta anche una coppia di anziani di Castellammare di Stabia che nonostante i consigli del capotreno di trovare una soluzione diversa, rimangono sul loro treno perchè hanno il biglietto per quel posto e non vogliono trovare soluzioni alternative. Ma quando dal treno spengono l’aria condizionata anche loro iniziano a barcollare, qualcuno si sente male e tutto sembra cosi assurdo, ma siamo a Latina e ormai il piu è fatto.
Arriviamo a Roma Termini alle 15.44 in corteo usciamo dalla stazione e prendiamo i pullman parcheggiati sul piazzale: stessa scena, ammassati come animali, senza acqua da ore, saliamo in un pullman che può contenere 50 persone ma noi siamo più di 150. Il viaggio sembra non finire e Aquiliani segna l’uno a zero. Arriviamo nello stadio quando il secondo tempo è gia iniziato da qualche minuto, la ressa ai cancelli è infernale, la gente spinge e i tornelli non aiutano il defluire delle persone. Quando entriamo abbiamo giusto il tempo di vedere lo stupendo gol di Marek Hamsik , finalmente un pò di sollievo, possiamo guardare solo altri 30 minuti di partita (in cui il Napoli rischia anche di vincere), e lo facciamo cantando a squarcia gola. Quando la partita finisce ci tengono altre 2 ore nello stadio per far defluire i tifosi ospiti, ma qualcosa cambia quando arriviamo ai pullman che ci aspettano già nel settore.
Squadracce di celerini guidate da integerrimi dirigenti , fanno il giro tra i pullman scegliendo tifosi a campione da pestare. Salgono anche nel mio prendono un ragazzo per i capelli, gli gridano “già ne abbiamo ammazzato uno, il prossimo sei tu” lo portano giù tra gli occhi increduli di chi era sul bus, lo picchiano a sangue finché un dirigente non lo porta dietro una siepe lo mette a terra fermo con un piede sulla faccia. Fanno lo stesso anche negli altri pullman. Noi partiamo finalmente, ma altri 10 bus rimarranno nello stadio fino alle 21.30, senza sapere cosa può succedere. Arriviamo in una stazione blindata intorno alle 19.30, iniziamo a capire che qualcosa non va.
I cordoni di polizia e carabinieri ci chiudono su tutti e 4 i lati, e mentre da Napoli ci arrivano telefonate che ci informano che i telegiornali annunciano che i napoletani si sono lasciati andare ai soliti atti di vandalismo e guerriglia. Nella stazione la situazione peggiora. Iniziamo a temere che forse stanotte non torneremo a Napoli, ne ho viste tante di trasferte, sono stato anche ai cortei in piazza, ma di situazioni così ne ricordo davvero poche, sembra che tutto abbia un copione già scritto.
Siamo circa un migliaio, tra chi ha il biglietto cumulativo (i gruppi organizzati hanno un biglietto che ha più di 700 posti) e chi ha il biglietto singolo, la fretta di tornare a casa e lasciarsi Roma alle spalle fanno il resto. C’è ressa per passare, i cordoni di polizia si stringono e la folla spinge per entrare: parte una carica che provoca un fuggi fuggi generale nel cuore di Roma Termini, rischiando di travolgere anche le persone che incredule assistono a questo spettacolo. Aspettiamo altre due ore prima di riuscire a sfilare dalla folla e salire sul treno; sono ormai le 21.30 ma il treno non parte, aspetta gli altri tifosi rimasti allo stadio nei pullman. Finalmente si parte sono le 22:30, arriviamo a Napoli che è quasi l’una, felici del risultato e di esserci lasciati alle spalle la follia di questa giornata.
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Tunein 87- Moderatore

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Re: DIVIETO DI TRASFERTA PER I TIFOSI DEL NAPOLI
Io ci credo poco alle solite paraculate dei napolecani.

Massimein- Moderatore

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Re: DIVIETO DI TRASFERTA PER I TIFOSI DEL NAPOLI
io sono convinto solo di una cosa...che hanno deciso di fare andare i napoletani a Roma per creare questi casini e poi prendere i provvedimenti che stanno prendendo...il napoletano è una brutta razza e lo sappiamo...ma qui la colpa è dello Stato, dell'Osservatorio, delle Prefetture...si devono vergognare....aspettavano il pretesto per chiudere nuovamente gli stadi per le gare a rischio!
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Tunein 87- Moderatore

- Numero di messaggi: 684
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Età: 24
Località: Andria
Re: DIVIETO DI TRASFERTA PER I TIFOSI DEL NAPOLI
Tunein 87 ha scritto:io sono convinto solo di una cosa...che hanno deciso di fare andare i napoletani a Roma per creare questi casini e poi prendere i provvedimenti che stanno prendendo...il napoletano è una brutta razza e lo sappiamo...ma qui la colpa è dello Stato, dell'Osservatorio, delle Prefetture...si devono vergognare....aspettavano il pretesto per chiudere nuovamente gli stadi per le gare a rischio!
quotoooooo... le soluzioni erano talmente facili da poter evitare tutto questo. Anche un bambino di 5 anni era in grado per far si che tutto ciò non accadesse... LE ISTITUZIONI SONO RIDICOLE
Rccard- Primo Ufficiale

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Località: ANDRIA
Re: DIVIETO DI TRASFERTA PER I TIFOSI DEL NAPOLI
questa e' bella "TUTTI CON IL BIGLIETTO ALLA MANO .... I NAPOLETANI CHE FANNO ANCHE IL BIGLIETTO DE TRENO"
napoletani siete la vergogna dell'Italia.
napoletani siete la vergogna dell'Italia.

emik77- Primo Ufficiale

- Numero di messaggi: 943
Data d'iscrizione: 16.06.08
Re: DIVIETO DI TRASFERTA PER I TIFOSI DEL NAPOLI
Tunein 87 ha scritto:io sono convinto solo di una cosa...che hanno deciso di fare andare i napoletani a Roma per creare questi casini e poi prendere i provvedimenti che stanno prendendo...il napoletano è una brutta razza e lo sappiamo...ma qui la colpa è dello Stato, dell'Osservatorio, delle Prefetture...si devono vergognare....aspettavano il pretesto per chiudere nuovamente gli stadi per le gare a rischio!
Se parli cosi' vuol dire che sei daccordo al divieto alle trasferte, io sono del parere di chi sbaglia paga, non riesco a capire come si fa ad arrestare solo 5 persone quando negli stadi e nelle stazioni ci sono bizzeffe di telecamere. booooh.

emik77- Primo Ufficiale

- Numero di messaggi: 943
Data d'iscrizione: 16.06.08
Re: DIVIETO DI TRASFERTA PER I TIFOSI DEL NAPOLI
emik77 ha scritto:Tunein 87 ha scritto:io sono convinto solo di una cosa...che hanno deciso di fare andare i napoletani a Roma per creare questi casini e poi prendere i provvedimenti che stanno prendendo...il napoletano è una brutta razza e lo sappiamo...ma qui la colpa è dello Stato, dell'Osservatorio, delle Prefetture...si devono vergognare....aspettavano il pretesto per chiudere nuovamente gli stadi per le gare a rischio!
Se parli cosi' vuol dire che sei daccordo al divieto alle trasferte, io sono del parere di chi sbaglia paga, non riesco a capire come si fa ad arrestare solo 5 persone quando negli stadi e nelle stazioni ci sono bizzeffe di telecamere. booooh.
Nicò aia u so scritt stu fatt...??? le istituzione hanno voluto che tutto questo succedesse, cosi potranno utilizzare misure più restrittive nei confronti dei tifosi...stop!
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Tunein 87- Moderatore

- Numero di messaggi: 684
Data d'iscrizione: 16.06.08
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Località: Andria
Re: DIVIETO DI TRASFERTA PER I TIFOSI DEL NAPOLI
Tunein 87 ha scritto: le istituzione hanno voluto che tutto questo succedesse, cosi potranno utilizzare misure più restrittive nei confronti dei tifosi...stop!
Per me non è così, i napoletani hanno avuto la possibilità di dimostrare la loro civiltà avendo la possibilità di andare a Roma in trasferta, adesso pagassero e come loro anche le altre tifoserie incivili.

Massimein- Moderatore

- Numero di messaggi: 2484
Data d'iscrizione: 16.06.08
Età: 31
Re: DIVIETO DI TRASFERTA PER I TIFOSI DEL NAPOLI
hanno avuto la possibilità di andare a Roma...allora loro sapevano che 3000 napoletani sarebbero partiti (tanti quanti i biglietti acquistati)...se tu sai che 3000 persone si spostano in massa e decidono di partire col treno, cerchi di trovare una soluzione e non li mandi su un intercity con destinazione Torino pieno di passeggeri che invece di partire alle 8:30 parte alle 12:15...poi nessuno dice che i napoletani non hanno colpe...per me rimangono sempre animali...
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Tunein 87- Moderatore

- Numero di messaggi: 684
Data d'iscrizione: 16.06.08
Età: 24
Località: Andria
Re: DIVIETO DI TRASFERTA PER I TIFOSI DEL NAPOLI
Condivido quanto detto da Tunein!
I napolecani sono animali, non c'è che dire, ma se permettono loro di partire col treno, e non fanno in modo di organizzare il tutto, le istituzioni hanno le loro colpe!
I napolecani sono animali, non c'è che dire, ma se permettono loro di partire col treno, e non fanno in modo di organizzare il tutto, le istituzioni hanno le loro colpe!

bender- Capitano

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Età: 35
Località: Andria - Bari
Re: DIVIETO DI TRASFERTA PER I TIFOSI DEL NAPOLI
straquoto Tunein87, tutti sanno i disordini che sono successi in passato nelle trasferte dei napoletani, propio l'ultima a Roma in treno fù un putiferio (e trovate anche i video su youtube) quindi l'osservatorio e le istituzioni dovevano prevedere che sarebbe successo qualcosa, anche perchè la settimana precedente al matche gli stessi romani nella trasferta di Milano hanno esposto 2 striscioni offensivi nei confronti degli stessi napoletani....perciò a buon intenditore poche parole, i napoletani rimangono delle bestie su questo non ci piove, ma oognuno si prenda le propie responsabilità perchè puntare il dito come è sempre è molto facile

Valante85- Navigatore

- Numero di messaggi: 397
Data d'iscrizione: 16.06.08
Ultra'Napoli pronti risarcire danni
'Bene la punizione, ma non vogliamo essere criminalizzati'
(ANSA)-NAPOLI, 4 SET- I tifosi del Napoli sono disposti a pagare i danni arrecati ai convogli di Trenitalia in occasione della trasferta a Roma di domenica scorsa. Lo hanno annunciato gli stessi ultra'. 'I danni provocati sul treno non sono di 500.000 euro come sostenuto da Trenitalia, che peraltro la settimana scorsa ci aveva rifiutato un incontro. E' giusto pagare, ma vogliamo una perizia giusta, fatta da un perito super partes. Stare a casa per un anno ci sta bene, ma non vogliamo essere criminalizzati'.
www.ansa.it
(ANSA)-NAPOLI, 4 SET- I tifosi del Napoli sono disposti a pagare i danni arrecati ai convogli di Trenitalia in occasione della trasferta a Roma di domenica scorsa. Lo hanno annunciato gli stessi ultra'. 'I danni provocati sul treno non sono di 500.000 euro come sostenuto da Trenitalia, che peraltro la settimana scorsa ci aveva rifiutato un incontro. E' giusto pagare, ma vogliamo una perizia giusta, fatta da un perito super partes. Stare a casa per un anno ci sta bene, ma non vogliamo essere criminalizzati'.
www.ansa.it

Valante85- Navigatore

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Data d'iscrizione: 16.06.08
conferenza stampa ultrà Napoli
è bene forse che tutti diano un'occhiata a questo video dove parlano i capi dei gruppi organizzati delle curve napoletane
http://it.youtube.com/watch?v=MWEMhK4D0bk
http://it.youtube.com/watch?v=MWEMhK4D0bk

Valante85- Navigatore

- Numero di messaggi: 397
Data d'iscrizione: 16.06.08
Re: DIVIETO DI TRASFERTA PER I TIFOSI DEL NAPOLI
Secondo me è stata una trappola e i napoletani ci sono cascati alla grande (nn c'era dubbio..si sa che in certe condizioni sono animali), ma Maroni non aspettava altro di metterlo in culo al sud ed ai napoletani in particolar modo..Nn voglio giustificare, ma criminalizzare il giusto.
p.s.anche noi andriesi a foggia (il 3-4) combinammo qualche danno al treno....
p.s.anche noi andriesi a foggia (il 3-4) combinammo qualche danno al treno....

andrisano- Primo Ufficiale

- Numero di messaggi: 765
Data d'iscrizione: 31.07.08
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