BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
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Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
Comunque oggi hanno votato 20 voti a favore di Andria, 10 contrari. Con un voto in più saremmo diventati sede legale della provincia. La prossima volta cosa succederà?

maynard k33NAN- Cannoniere

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Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
Salerno offende Andria durante il Consiglio Provinciale
Per un voto Andria non è Sede Legale della Bat
Venerdì 7 Maggio 2010
Ieri, durante il Consiglio Provinciale, non si è potuto far a meno di manifestare momenti di astio tra le comunità che sono entrate a far parte del nuovo Ente, rilevati dalle numerose associazioni locali che presenziavano la seduta consiliare.
In particolare l'associazione andriese "Io ci sono" ha sostenuto in un documento diffuso questa mattina che ieri «gli interventi, tutti da parte dell'opposizione, si sono soffermati sulla città di Andria e sugli andriesi, con toni ed espressioni che hanno offeso pesantemente i presenti. In particolare non possiamo tollerare che Consiglieri, come il dott. Francesco Salerno, che quando si è candidato alla carica di Presidente della Bat, durante la sua intensa campagna elettorale, esattamente un anno fa, aveva messo dimora nella città di Andria, sfilando durante la Fiera d'Aprile con al seguito una folta schiera di sostenitori e con lui candidati andriesi che hanno ciecamente creduto in Lui, oggi possa nutrire un tale sentimento di astio (sentimento di forte malanimo verso qualcuno, alimentato da invidia o gelosia) anche verso quegli stessi andriesi che l'hanno votato.
Un ulteriore approfondimento sarà quello relativo alle parole minacciose pronunciate da talaltro "qualora la Sede Legale non dovesse essere riconosciuta alla città di Barletta". Poiché l'età avanza per tutti e l'audio della sala Consiliare della Provincia non è eccezionale, al fine di meglio analizzare il contenuto dei "discorsi" di tali soggetti, abbiamo già ottenuto rassicurazioni da parte di un Funzionario della Polizia di Stato, presente alla seduta di Consiglio, che possiamo ottenere la registrazione dell'intera seduta del 6 maggio 2010, avendone già prodotta richiesta scritta al Presidente del Consiglio. Ascoltando quella registrazione potrebbero emergere ulteriori elementi "di riflessione" e chissà che una volta per tutte questi soggetti la smettano di parlare male di Andria e degli Andriesi».
Nonostante questa ennesima manifestazione di intolleranza reciproca, a cui i consiglieri dovrebbero porre un fine invece di accendere fuochi fatui, oggi è prevista la seduta della Conferenza dei capigruppo per stabilire la data della prossima seduta del Consiglio provinciale per la votazione definitiva dello Statuto della Provincia di Barletta – Andria - Trani che inoltre dovrà indicare la Sede legale del nuovo Ente. Con molta probabilità la data sarà quella del prossimo 17 maggio.
Sede Legale della Provincia a Andria e Prefettura in via definitiva a Barletta. Nella seduta di ieri il provvedimento con queste due scelte non è passato solo per un voto, visto che era necessaria una maggioranza qualificata dei due terzi. Nella prossima seduta, invece, si voterà a maggioranza semplice e i numeri dovrebbero consentire di varare il provvedimento.
http://www.barlettalife.it/magazine/notizie/salerno-offende-andria-durante-il-consiglio-provinciale/
Per un voto Andria non è Sede Legale della Bat
Venerdì 7 Maggio 2010
Ieri, durante il Consiglio Provinciale, non si è potuto far a meno di manifestare momenti di astio tra le comunità che sono entrate a far parte del nuovo Ente, rilevati dalle numerose associazioni locali che presenziavano la seduta consiliare.
In particolare l'associazione andriese "Io ci sono" ha sostenuto in un documento diffuso questa mattina che ieri «gli interventi, tutti da parte dell'opposizione, si sono soffermati sulla città di Andria e sugli andriesi, con toni ed espressioni che hanno offeso pesantemente i presenti. In particolare non possiamo tollerare che Consiglieri, come il dott. Francesco Salerno, che quando si è candidato alla carica di Presidente della Bat, durante la sua intensa campagna elettorale, esattamente un anno fa, aveva messo dimora nella città di Andria, sfilando durante la Fiera d'Aprile con al seguito una folta schiera di sostenitori e con lui candidati andriesi che hanno ciecamente creduto in Lui, oggi possa nutrire un tale sentimento di astio (sentimento di forte malanimo verso qualcuno, alimentato da invidia o gelosia) anche verso quegli stessi andriesi che l'hanno votato.
Un ulteriore approfondimento sarà quello relativo alle parole minacciose pronunciate da talaltro "qualora la Sede Legale non dovesse essere riconosciuta alla città di Barletta". Poiché l'età avanza per tutti e l'audio della sala Consiliare della Provincia non è eccezionale, al fine di meglio analizzare il contenuto dei "discorsi" di tali soggetti, abbiamo già ottenuto rassicurazioni da parte di un Funzionario della Polizia di Stato, presente alla seduta di Consiglio, che possiamo ottenere la registrazione dell'intera seduta del 6 maggio 2010, avendone già prodotta richiesta scritta al Presidente del Consiglio. Ascoltando quella registrazione potrebbero emergere ulteriori elementi "di riflessione" e chissà che una volta per tutte questi soggetti la smettano di parlare male di Andria e degli Andriesi».
Nonostante questa ennesima manifestazione di intolleranza reciproca, a cui i consiglieri dovrebbero porre un fine invece di accendere fuochi fatui, oggi è prevista la seduta della Conferenza dei capigruppo per stabilire la data della prossima seduta del Consiglio provinciale per la votazione definitiva dello Statuto della Provincia di Barletta – Andria - Trani che inoltre dovrà indicare la Sede legale del nuovo Ente. Con molta probabilità la data sarà quella del prossimo 17 maggio.
Sede Legale della Provincia a Andria e Prefettura in via definitiva a Barletta. Nella seduta di ieri il provvedimento con queste due scelte non è passato solo per un voto, visto che era necessaria una maggioranza qualificata dei due terzi. Nella prossima seduta, invece, si voterà a maggioranza semplice e i numeri dovrebbero consentire di varare il provvedimento.
http://www.barlettalife.it/magazine/notizie/salerno-offende-andria-durante-il-consiglio-provinciale/

blueandria- Primo Ufficiale

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Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
Maffei sulla sede Bat, "Traditi dal voto, tradita la storia, tradita la Città di Barletta"
Circa la mancata approvazione dello statuto provinciale e l'assegnazione della sede legale della sesta provincia pugliese, duro intervento del Sindaco di Barletta, ing. Nicola Maffei
"Il 6 maggio 2010 si è consumata, ad opera del centro destra, presso l'Istituto Tecnico Agrario di Andria (sede provvisoria del neo eletto Consiglio provinciale) la grande beffa nei confronti della nostra città, dei nostri concittadini, dei nostri padri che hanno lottato sacrificandosi nel proseguire quel sogno di Provincia che oggi, purtroppo, è stato soffocato!
Lo Statuto della Provincia, "carta costituzionale" del nuovo Ente, attende ancora l'unanime approvazione, com'è giusto che sia per questa istituzione.
Barletta chiede che tale documento le sancisca la definitiva assegnazione della sede legale, affermando una volontà storica, popolare innegabile ed inoppugnabile, ribadita anche nella recente Deliberazione del proprio Consiglio comunale.
Le forze politiche del centro destra che eludono questa legittima aspettativa e rivendicazione creano la censurabile premessa per un oltraggio nei confronti della comunità locale.
Sia definitivamente chiaro che, senza penalizzare il principio del policentrismo, Barletta deve veder gratificati – con l'approvazione unanime del Consiglio provinciale o il responso di una consultazione popolare – ruolo e intraprendenza che permettano la crescita della sesta Provincia pugliese. Negare questa evidenza significa testimoniare il falso. Osteggiare questa legittima ambizione calpesta un diritto.
I cittadini, con leale equilibrio, ci sostengano in questo momento decisivo affinchè le istituzioni e la politica assolvano con democratica imparzialità il proprio compito".
fonte: andrialive.it
Circa la mancata approvazione dello statuto provinciale e l'assegnazione della sede legale della sesta provincia pugliese, duro intervento del Sindaco di Barletta, ing. Nicola Maffei
"Il 6 maggio 2010 si è consumata, ad opera del centro destra, presso l'Istituto Tecnico Agrario di Andria (sede provvisoria del neo eletto Consiglio provinciale) la grande beffa nei confronti della nostra città, dei nostri concittadini, dei nostri padri che hanno lottato sacrificandosi nel proseguire quel sogno di Provincia che oggi, purtroppo, è stato soffocato!
Lo Statuto della Provincia, "carta costituzionale" del nuovo Ente, attende ancora l'unanime approvazione, com'è giusto che sia per questa istituzione.
Barletta chiede che tale documento le sancisca la definitiva assegnazione della sede legale, affermando una volontà storica, popolare innegabile ed inoppugnabile, ribadita anche nella recente Deliberazione del proprio Consiglio comunale.
Le forze politiche del centro destra che eludono questa legittima aspettativa e rivendicazione creano la censurabile premessa per un oltraggio nei confronti della comunità locale.
Sia definitivamente chiaro che, senza penalizzare il principio del policentrismo, Barletta deve veder gratificati – con l'approvazione unanime del Consiglio provinciale o il responso di una consultazione popolare – ruolo e intraprendenza che permettano la crescita della sesta Provincia pugliese. Negare questa evidenza significa testimoniare il falso. Osteggiare questa legittima ambizione calpesta un diritto.
I cittadini, con leale equilibrio, ci sostengano in questo momento decisivo affinchè le istituzioni e la politica assolvano con democratica imparzialità il proprio compito".
fonte: andrialive.it
_________________
..... per cortesia ed eleganza... (cit.)

maryan85- Admin

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Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
Maffei,l'ultima persona che dovrebbe parlare su questo argomento!

blueandria- Primo Ufficiale

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Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
Maffei a da fè mbacc au neis
Maffei devi dare in faccia al naso
Alla fine si fanno i conti
Maffei devi dare in faccia al naso
Alla fine si fanno i conti
manu72- Navigatore

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Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
Il policentrismo maffeiano e' solo egeomonico barlettano ,caro sindaco che dopo aver firmato un accordo dopo le intimidazioni avute dai tuoi concittadini ti sei rimangiato cio' che avevi sottoscritto "voltabandiera" adesso raccoglierete cio' che avete seminato!!!!
Faceva affidamento il sig maffei al fatto che il consiglio fosse sinistroide , quando pero' al consiglio provinciale a governare e' andata la destra a barletta hanno sussurrato o nooooooo ,ecco che adesso manifestano il loro dissenso dopo averci strappato la prefettura non sono soddisfatti.........cari amici i conti si fanno sempre alla fine...a sand micheil s'ruit quan s vein(a s.michele si ride quando si torna a casa).
Faceva affidamento il sig maffei al fatto che il consiglio fosse sinistroide , quando pero' al consiglio provinciale a governare e' andata la destra a barletta hanno sussurrato o nooooooo ,ecco che adesso manifestano il loro dissenso dopo averci strappato la prefettura non sono soddisfatti.........cari amici i conti si fanno sempre alla fine...a sand micheil s'ruit quan s vein(a s.michele si ride quando si torna a casa).

ANDRIASOVRANA- Capitano

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Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
ahahahahah Maffei che parla di tradimento......questa è la coerenza barlettana

NETIUM- Cannoniere

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Località: ANDRIA
Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
questo serva da lezione a quei ( pochi ) che hanno dato il voto o l'appoggio nelle scorse elezioni a quello pseudo politico di salerno....pensate cosa sarebbe successo se vinceva u PSCDD quelli manco ci facevano entrare in consiglio a noi ANDRIESI...è comunque una vergogna che nessun politico andriese esprima una parola di sdegno dopo che quel personaggino in una occasione ufficiale come quella del consiglio provinciale dice parole offensive verso la nostra città....non si offende un'intera comunità per poterle rubare qualche ufficio ..vergogna salerno...vattenn a varrett!!!

casteldelmonte- Navigatore

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Località: SAP AU CHIANGAUN
Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
casteldelmonte ha scritto:è comunque una vergogna che nessun politico andriese esprima una parola di sdegno dopo che quel personaggino in una occasione ufficiale come quella del consiglio provinciale dice parole offensive verso la nostra città

blueandria- Primo Ufficiale

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Località: Andria, via "dalle palle i mercenari!"
Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
Mi sà che un bel giorno andremo a Barletta armati di fiaccole e forconi!!!!!

catuma- Timoniere

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Località: la chiavoir
Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
Da molto tempo non intervenivo su questo argomento, non tanto per la mancanza di situazioni da commentare (in realtà è successo di tutto), quanto per una mia presa di posizione definitiva. Io come cittadino ANDRIESE sono veramente stanco. Sfido davvero chiunque (parlo delle persone normali, non certo degli autolesionisti e degli psicolabili) a sopportare questo dibattito che oramai si protrae lentamente e in modo grottescamente RIPETITIVO da anni.
I barlettani devono decidere su una questione semplice. Cosa vogliono fare da grandi? Vogliono essere SEDE LEGALE o avere la PREFETTURA? Risulta innegabilmente inammissibile che si percorra il sentiero di poter ottenere entrambe le istituzioni più importanti in una provincia (rimpiango BARI) nata con l’idea della policentricità. Tutto questo, per di più viene fatto in nome di una presunta superiorità che si creerebbe in esistenza a dei valori “MORALI, CIVILI e STORICI” Dovrebbero un giorno spiegare a noi tutti cittadini a cosa alludono quando parlano dei suddetti. Esprimo, in maniera netta la mia disapprovazione ad utilizzare temi delicati quali LA RESISTENZA, IL NAZISMO ed altre assurdità che ho dovuto sorbirmi in questi mesi, per chiedere una sede legale di una provincia.
http://www.tranilive.it/news/news.aspx?idnews=5246
Allo stesso modo, condannerei gli articoli arzigogolati di storia, come il sopra citato, dove vengono riesumate frasi tipo: “…l’ora delle decisioni irrevocabili…”, dove si scrive, seppur metaforicamente, che i Barlettani incarnano lo spirito dell’Antica Grecia perché centro-destra e centro-sinistra sono uniti nella BATTAGLIA. Condanno l’uso di frasi quali: “…si affilano le armi…”. Ma stiamo scivolando davvero così in basso? La scrittura di uno statuto provinciale non è e non deve essere una guerra. Se oggi ci troviamo in questa condizione retrograda di commentare ciò che succede all’ITA, è dovuto (spero me lo permettiate) solo ed esclusivamente per colpa di MAFFEI (per la storia della firma con l’inchiostro trasparente), dei COMITATI e di chi avanza le assurde idee di superiorità.
A tal proposito vorrei esprimere anche lo sdegno nei confronti di SALERNO. Io posso soprassedere ed in piccola parte, accettare che i toni del dibattito siano alti tra i cittadini,
http://lnx.barlettaonline.net/viewtopic.php?f=34&t=2546&start=480
ma non posso assolutamente credere che un rappresentate del consiglio provinciale, sia offensivo nei confronti di una comunità. Ma noi in provincia cosa stiamo a fare le veci per le rispettive città o per il territorio? Come si permette quel mezzo uomo di insultare chi gli da mangiare? SALERNO ringrazi che non si trova in consiglio uno come me, sennò avrebbe finito di fare il politico giovedì 6 maggio.
Infine vorrei aggiungere una cosa riguardo alle questioni del centro-destra barlettano. Si sono autosospesi. Non voglio mettere in nessun modo, in discussione la libertà di espressione del pensiero, il problema nasce dal fatto che sembra non essere in nessuna maniera passata per la testa dei nostri vicini che una decisione poteva anche essere presa verso ANDRIA. Ma fatemi capire una cosa, l’unica scelta giusta e democratica sarebbe stata Barletta? Dov’è il sopruso? Dov’è l’incostituzionalità? Dov’è questo marciare contro? (contro cosa e chi?) Il Consiglio Provinciale ha provato a cercare una soluzione, e sapete qual è? Tornare alla distribuzione degli enti come stabilito nel documento che anni fa firmò lo stesso MAFFEI che ora si sente scippato. Ma loro niente. Barletta deve avere sia la PREFETTURA che la SEDE LEGALE. Motivazione? Le solite sciocchezze da COMITATO DI LOTTA. Ma si ficcassero per una buona volta nelle loro teste vuote, che le “battaglie” furono fatte per un’idea (BARLETTA PROVINCIA) che non sarebbe mai esistita. Quella che abbiamo oggi nel nostro territorio è la provincia di BARLETTA-ANDRIA-TRANI, non BITTì come piace a qualcuno.
http://www.barlettalive.it/news/news.aspx?idnews=2660
Comunque volete sapere cosa fa rabbia in tutto ciò? Il fatto che tutti i lavori sono rallentati da questa diatriba infinita. I Barlettani dicono che è colpa nostra. Affermano anche che se dovessero dare la sede legale ad ANDRIA loro percorrerebbero la strada dei ricorsi “infiniti”, ma anche in quel caso la colpa sarebbe nostra, basterebbe dare tutto alla città che per STORIA, VALORI MORALI E CIVILI ha costruito questo territorio. Alla faccia di (in ordine alfabetico) ANDRIA, BISCEGLIE, CANOSA DI PUGLIA, SAN FERDINANDO DI PUGLIA, TRANI, TRINITAPOLI, MARGHERITA DI SAVOIA, MINERVINO MURGE, SPINAZZOLA che non contano un cazzo.
I barlettani devono decidere su una questione semplice. Cosa vogliono fare da grandi? Vogliono essere SEDE LEGALE o avere la PREFETTURA? Risulta innegabilmente inammissibile che si percorra il sentiero di poter ottenere entrambe le istituzioni più importanti in una provincia (rimpiango BARI) nata con l’idea della policentricità. Tutto questo, per di più viene fatto in nome di una presunta superiorità che si creerebbe in esistenza a dei valori “MORALI, CIVILI e STORICI” Dovrebbero un giorno spiegare a noi tutti cittadini a cosa alludono quando parlano dei suddetti. Esprimo, in maniera netta la mia disapprovazione ad utilizzare temi delicati quali LA RESISTENZA, IL NAZISMO ed altre assurdità che ho dovuto sorbirmi in questi mesi, per chiedere una sede legale di una provincia.
http://www.tranilive.it/news/news.aspx?idnews=5246
Allo stesso modo, condannerei gli articoli arzigogolati di storia, come il sopra citato, dove vengono riesumate frasi tipo: “…l’ora delle decisioni irrevocabili…”, dove si scrive, seppur metaforicamente, che i Barlettani incarnano lo spirito dell’Antica Grecia perché centro-destra e centro-sinistra sono uniti nella BATTAGLIA. Condanno l’uso di frasi quali: “…si affilano le armi…”. Ma stiamo scivolando davvero così in basso? La scrittura di uno statuto provinciale non è e non deve essere una guerra. Se oggi ci troviamo in questa condizione retrograda di commentare ciò che succede all’ITA, è dovuto (spero me lo permettiate) solo ed esclusivamente per colpa di MAFFEI (per la storia della firma con l’inchiostro trasparente), dei COMITATI e di chi avanza le assurde idee di superiorità.
A tal proposito vorrei esprimere anche lo sdegno nei confronti di SALERNO. Io posso soprassedere ed in piccola parte, accettare che i toni del dibattito siano alti tra i cittadini,
http://lnx.barlettaonline.net/viewtopic.php?f=34&t=2546&start=480
ma non posso assolutamente credere che un rappresentate del consiglio provinciale, sia offensivo nei confronti di una comunità. Ma noi in provincia cosa stiamo a fare le veci per le rispettive città o per il territorio? Come si permette quel mezzo uomo di insultare chi gli da mangiare? SALERNO ringrazi che non si trova in consiglio uno come me, sennò avrebbe finito di fare il politico giovedì 6 maggio.
Infine vorrei aggiungere una cosa riguardo alle questioni del centro-destra barlettano. Si sono autosospesi. Non voglio mettere in nessun modo, in discussione la libertà di espressione del pensiero, il problema nasce dal fatto che sembra non essere in nessuna maniera passata per la testa dei nostri vicini che una decisione poteva anche essere presa verso ANDRIA. Ma fatemi capire una cosa, l’unica scelta giusta e democratica sarebbe stata Barletta? Dov’è il sopruso? Dov’è l’incostituzionalità? Dov’è questo marciare contro? (contro cosa e chi?) Il Consiglio Provinciale ha provato a cercare una soluzione, e sapete qual è? Tornare alla distribuzione degli enti come stabilito nel documento che anni fa firmò lo stesso MAFFEI che ora si sente scippato. Ma loro niente. Barletta deve avere sia la PREFETTURA che la SEDE LEGALE. Motivazione? Le solite sciocchezze da COMITATO DI LOTTA. Ma si ficcassero per una buona volta nelle loro teste vuote, che le “battaglie” furono fatte per un’idea (BARLETTA PROVINCIA) che non sarebbe mai esistita. Quella che abbiamo oggi nel nostro territorio è la provincia di BARLETTA-ANDRIA-TRANI, non BITTì come piace a qualcuno.
http://www.barlettalive.it/news/news.aspx?idnews=2660
Comunque volete sapere cosa fa rabbia in tutto ciò? Il fatto che tutti i lavori sono rallentati da questa diatriba infinita. I Barlettani dicono che è colpa nostra. Affermano anche che se dovessero dare la sede legale ad ANDRIA loro percorrerebbero la strada dei ricorsi “infiniti”, ma anche in quel caso la colpa sarebbe nostra, basterebbe dare tutto alla città che per STORIA, VALORI MORALI E CIVILI ha costruito questo territorio. Alla faccia di (in ordine alfabetico) ANDRIA, BISCEGLIE, CANOSA DI PUGLIA, SAN FERDINANDO DI PUGLIA, TRANI, TRINITAPOLI, MARGHERITA DI SAVOIA, MINERVINO MURGE, SPINAZZOLA che non contano un cazzo.

maynard k33NAN- Cannoniere

- Numero di messaggi: 743
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Località: Andria
Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
maynard k33NAN ha scritto:Da molto tempo non intervenivo su questo argomento, non tanto per la mancanza di situazioni da commentare (in realtà è successo di tutto), quanto per una mia presa di posizione definitiva. Io come cittadino ANDRIESE sono veramente stanco. Sfido davvero chiunque (parlo delle persone normali, non certo degli autolesionisti e degli psicolabili) a sopportare questo dibattito che oramai si protrae lentamente e in modo grottescamente RIPETITIVO da anni.
I barlettani devono decidere su una questione semplice. Cosa vogliono fare da grandi? Vogliono essere SEDE LEGALE o avere la PREFETTURA? Risulta innegabilmente inammissibile che si percorra il sentiero di poter ottenere entrambe le istituzioni più importanti in una provincia (rimpiango BARI) nata con l’idea della policentricità. Tutto questo, per di più viene fatto in nome di una presunta superiorità che si creerebbe in esistenza a dei valori “MORALI, CIVILI e STORICI” Dovrebbero un giorno spiegare a noi tutti cittadini a cosa alludono quando parlano dei suddetti. Esprimo, in maniera netta la mia disapprovazione ad utilizzare temi delicati quali LA RESISTENZA, IL NAZISMO ed altre assurdità che ho dovuto sorbirmi in questi mesi, per chiedere una sede legale di una provincia.
http://www.tranilive.it/news/news.aspx?idnews=5246
Allo stesso modo, condannerei gli articoli arzigogolati di storia, come il sopra citato, dove vengono riesumate frasi tipo: “…l’ora delle decisioni irrevocabili…”, dove si scrive, seppur metaforicamente, che i Barlettani incarnano lo spirito dell’Antica Grecia perché centro-destra e centro-sinistra sono uniti nella BATTAGLIA. Condanno l’uso di frasi quali: “…si affilano le armi…”. Ma stiamo scivolando davvero così in basso? La scrittura di uno statuto provinciale non è e non deve essere una guerra. Se oggi ci troviamo in questa condizione retrograda di commentare ciò che succede all’ITA, è dovuto (spero me lo permettiate) solo ed esclusivamente per colpa di MAFFEI (per la storia della firma con l’inchiostro trasparente), dei COMITATI e di chi avanza le assurde idee di superiorità.
A tal proposito vorrei esprimere anche lo sdegno nei confronti di SALERNO. Io posso soprassedere ed in piccola parte, accettare che i toni del dibattito siano alti tra i cittadini,
http://lnx.barlettaonline.net/viewtopic.php?f=34&t=2546&start=480
ma non posso assolutamente credere che un rappresentate del consiglio provinciale, sia offensivo nei confronti di una comunità. Ma noi in provincia cosa stiamo a fare le veci per le rispettive città o per il territorio? Come si permette quel mezzo uomo di insultare chi gli da mangiare? SALERNO ringrazi che non si trova in consiglio uno come me, sennò avrebbe finito di fare il politico giovedì 6 maggio.
Infine vorrei aggiungere una cosa riguardo alle questioni del centro-destra barlettano. Si sono autosospesi. Non voglio mettere in nessun modo, in discussione la libertà di espressione del pensiero, il problema nasce dal fatto che sembra non essere in nessuna maniera passata per la testa dei nostri vicini che una decisione poteva anche essere presa verso ANDRIA. Ma fatemi capire una cosa, l’unica scelta giusta e democratica sarebbe stata Barletta? Dov’è il sopruso? Dov’è l’incostituzionalità? Dov’è questo marciare contro? (contro cosa e chi?) Il Consiglio Provinciale ha provato a cercare una soluzione, e sapete qual è? Tornare alla distribuzione degli enti come stabilito nel documento che anni fa firmò lo stesso MAFFEI che ora si sente scippato. Ma loro niente. Barletta deve avere sia la PREFETTURA che la SEDE LEGALE. Motivazione? Le solite sciocchezze da COMITATO DI LOTTA. Ma si ficcassero per una buona volta nelle loro teste vuote, che le “battaglie” furono fatte per un’idea (BARLETTA PROVINCIA) che non sarebbe mai esistita. Quella che abbiamo oggi nel nostro territorio è la provincia di BARLETTA-ANDRIA-TRANI, non BITTì come piace a qualcuno.
http://www.barlettalive.it/news/news.aspx?idnews=2660
Comunque volete sapere cosa fa rabbia in tutto ciò? Il fatto che tutti i lavori sono rallentati da questa diatriba infinita. I Barlettani dicono che è colpa nostra. Affermano anche che se dovessero dare la sede legale ad ANDRIA loro percorrerebbero la strada dei ricorsi “infiniti”, ma anche in quel caso la colpa sarebbe nostra, basterebbe dare tutto alla città che per STORIA, VALORI MORALI E CIVILI ha costruito questo territorio. Alla faccia di (in ordine alfabetico) ANDRIA, BISCEGLIE, CANOSA DI PUGLIA, SAN FERDINANDO DI PUGLIA, TRANI, TRINITAPOLI, MARGHERITA DI SAVOIA, MINERVINO MURGE, SPINAZZOLA che non contano un cazzo.
stra-quoto, analisi perfetta

tribuna laterale- Timoniere

- Numero di messaggi: 214
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Località: andria
Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
08 maggio 2010
E' lotta per la Sede Legale della Bat, il centro-destra barlettano si autosospende per protesta
di La Redazione
Dopo le parole durissime del sindaco Maffei, appartenente al centro-sinistra, è il centro-destra barlettano a dire la sua su quanto emerso nell'ultimo Consiglio provinciale.
La Sede Legale dovrebbe andare ad Andria. E il centro-destra si autosospende espimendo rammarico per quanto accaduto fino ad ora.
Da Barletta, tutti assieme, Il Popolo della Libertà – Nuova Generazione – La Puglia prima di tutto - La Destra – Fiamma Tricolore – Popolari Liberali – Partito Democratico Cristiano – Popolari Udeur – Rifondazione Democristiana, in un documento durissimo «esprimono sentimenti di profondo rammarico per l’esito della recente seduta di Consiglio Provinciale del 6 maggio. Prendono atto della esistenza, in seno alla massima assise della Provincia di Barletta – Andria – Trani, di una spaccatura in merito alla dislocazione della Sede Legale e degli Organi di Governo della medesima. Ravvisano in questa spaccatura un elemento che impedisce, allo stato, la ricerca di una scelta condivisa da tutti su una questione che secondo l’auspicio espresso e fortemente ribadito nelle proprie sedi, avrebbe dovuto registrare l’unanimità dei consensi».
“Esprimono, altresì –continua la nota - viva perplessità per la condotta tenuta, nella circostanza in argomento, dai vertici della istituzione provinciale (Presidente della Provincia e Presidente del Consiglio Provinciale) ben lontana dall’assicurare l’equidistanza in un momento così delicato per la vita dell’ente. Ricordano che il centro-destra è cresciuto notevolmente a Barletta negli ultimi anni grazie ad una azione politica ispirata alla logica del bene comune e soprattutto diretta alla realizzazione degli interessi della nostra collettività e del nostro territorio. Grazie a questa azione politica è stato possibile conseguire risultati elettorali di notevole spessore, oggi culminati dall’elezione del primo Presidente della Sesta Provincia Pugliese e di recente di un Consigliere Regionale con grande consenso di Popolo. Ritengono, pertanto, doveroso sottolineare che questi risultati, faticosamente raggiunti con contributo costante di tutte le forze politiche del centro-destra rischiano di essere vanificati a cagione di scelte che deludono le legittime aspettative della città di Barletta».
«Certi di interpretare il comune sentire della cittadinanza barlettana, rivendichiamo con forza l’attribuzione della Sede Legale della Sesta Provincia nella nostra città. Comunicano, infine, di avere assunto coscienza e senso di responsabilità per i destini della città che rappresentano, la necessaria determinazione di autosospendersi da ogni carica istituzionale e di partito, in attesa di future e più eque soluzioni politiche della vicenda".
http://www.andrialive.it/news/news.aspx?idnews=14153
E' lotta per la Sede Legale della Bat, il centro-destra barlettano si autosospende per protesta
di La Redazione
Dopo le parole durissime del sindaco Maffei, appartenente al centro-sinistra, è il centro-destra barlettano a dire la sua su quanto emerso nell'ultimo Consiglio provinciale.
La Sede Legale dovrebbe andare ad Andria. E il centro-destra si autosospende espimendo rammarico per quanto accaduto fino ad ora.
Da Barletta, tutti assieme, Il Popolo della Libertà – Nuova Generazione – La Puglia prima di tutto - La Destra – Fiamma Tricolore – Popolari Liberali – Partito Democratico Cristiano – Popolari Udeur – Rifondazione Democristiana, in un documento durissimo «esprimono sentimenti di profondo rammarico per l’esito della recente seduta di Consiglio Provinciale del 6 maggio. Prendono atto della esistenza, in seno alla massima assise della Provincia di Barletta – Andria – Trani, di una spaccatura in merito alla dislocazione della Sede Legale e degli Organi di Governo della medesima. Ravvisano in questa spaccatura un elemento che impedisce, allo stato, la ricerca di una scelta condivisa da tutti su una questione che secondo l’auspicio espresso e fortemente ribadito nelle proprie sedi, avrebbe dovuto registrare l’unanimità dei consensi».
“Esprimono, altresì –continua la nota - viva perplessità per la condotta tenuta, nella circostanza in argomento, dai vertici della istituzione provinciale (Presidente della Provincia e Presidente del Consiglio Provinciale) ben lontana dall’assicurare l’equidistanza in un momento così delicato per la vita dell’ente. Ricordano che il centro-destra è cresciuto notevolmente a Barletta negli ultimi anni grazie ad una azione politica ispirata alla logica del bene comune e soprattutto diretta alla realizzazione degli interessi della nostra collettività e del nostro territorio. Grazie a questa azione politica è stato possibile conseguire risultati elettorali di notevole spessore, oggi culminati dall’elezione del primo Presidente della Sesta Provincia Pugliese e di recente di un Consigliere Regionale con grande consenso di Popolo. Ritengono, pertanto, doveroso sottolineare che questi risultati, faticosamente raggiunti con contributo costante di tutte le forze politiche del centro-destra rischiano di essere vanificati a cagione di scelte che deludono le legittime aspettative della città di Barletta».
«Certi di interpretare il comune sentire della cittadinanza barlettana, rivendichiamo con forza l’attribuzione della Sede Legale della Sesta Provincia nella nostra città. Comunicano, infine, di avere assunto coscienza e senso di responsabilità per i destini della città che rappresentano, la necessaria determinazione di autosospendersi da ogni carica istituzionale e di partito, in attesa di future e più eque soluzioni politiche della vicenda".
http://www.andrialive.it/news/news.aspx?idnews=14153

blueandria- Primo Ufficiale

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Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
I consiglieri che si sospendono,il comportamento dei bambini piagnucoloni che pensano di aver tutto in questo modo!
Politici sveglia!!!
Politici sveglia!!!

blueandria- Primo Ufficiale

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Località: Andria, via "dalle palle i mercenari!"
Re: Ennesima "perla" del comitato di lotta barlettana
Ma perchè non viene eliminata dalle mani di questi bambini questa provincia? Così la smettono di litigare.

valerioforzandria- Capitano

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