BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
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Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
steff12 ha scritto:tribuna laterale ha scritto:e basta, non se ne può più!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Voglio fare un appello alla parte buona e matura della bat-provincia,alle persone che hanno a cuore la crescita della nostra comunità, (ce ne sono a bizzeffe da ambo le parti) Basta offese reciproche, Andria ladrona, Landria, au chiul, Pisciudd, pedermurgiani, ect etc. mettiamoci trutti insieme a lavorare per il bene comune, costruiamo insieme il futuro dei nostri figli, certo con un giusto pizzico di competizione, di un pò di sano senso di appartenenza alle proprie radici (surrogato buono del becero campanilismo) rispetto reciproco o, in alternativa, TUTTI A CASA!!!!!!!
n.b. lo avrei scritto anche se la sede legale fosse stata individuata a barletta.
P.S. suggerirei, per stemperare le tensioni, la chiusura di questo post
quoto tutto... è ora che la Provincia diventi occasione di crescita e non una rivendicazione campanilistica... facciamo le strade che servono come l'Andria-Trani o sistemiamo la Trani-Barletta e così via... sistemiamo le scuole... la Provincia ha poche competenze ma essenziali... è un anno che è in carica ed ora spero che si cominci a lavorare e basta!!!
Pensavo di essere solo a pensare queste cose, per fortuna siamo almeno in tre!
rmancio- Primo Ufficiale

- Numero di messaggi: 779
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Località: Ancona
Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
tribuna laterale ha scritto:e basta, non se ne può più!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Voglio fare un appello alla parte buona e matura della bat-provincia,alle persone che hanno a cuore la crescita della nostra comunità, (ce ne sono a bizzeffe da ambo le parti) Basta offese reciproche, Andria ladrona, Landria, au chiul, Pisciudd, pedermurgiani, ect etc. mettiamoci trutti insieme a lavorare per il bene comune, costruiamo insieme il futuro dei nostri figli, certo con un giusto pizzico di competizione, di un pò di sano senso di appartenenza alle proprie radici (surrogato buono del becero campanilismo) rispetto reciproco o, in alternativa, TUTTI A CASA!!!!!!!
n.b. lo avrei scritto anche se la sede legale fosse stata individuata a barletta.
P.S. suggerirei, per stemperare le tensioni, la chiusura di questo post
Io sono molto più scettico da questo punto di vista,non ci mettiamo d'accordo per queste cose figurati in futuro,per il resto guardati certe risposte (anche in questo post)
barlettanera ha scritto:ridete ridete...
ma come si dice...
ride bene chi ride ultimo..
e vediti a che livelli siamo...spero di sbagliarmi,ma è molto difficile! L'intento di alcuni è solo mettere i bastoni tra le ruote ad Andria a priori,per il gusto di farlo.
Mi associo al darsi una mossa per le questioni vere di questo territorio,anche perchè sti politici per un anno hanno solo percepito stipendio

blueandria- Primo Ufficiale

- Numero di messaggi: 925
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Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
maynard k33NAN ha scritto:andatevi a leggere l'ultima pagina del forum di discussione su Barlettaonline.it , anche nella città di Eraclio c'è chi ci difende.
http://lnx.barlettaonline.net/viewtopic.php?f=34&t=2132&start=540
Oltre al quel forum di merda, anche questo giornale è sulla stessa linea www.corriereofanto.it . Che pena che fanno sti p'scdd. Fondono un giornale, si spacciano per giornale della BAT o meglio come piace a loro BT, ci mettono nella lista dei comuni della BT e poi sparano puttanate dalla mattina alla sera con i soliti e insignificanti articoli di politici, comitati, cittadini barlettani, spacciandosi come VOCE DELL'INTERA PROVINCIA. Leggete come ci chiamano (CRICCA) invitano a VENDOLA alle dimissioni per HA TRADITO IL POPOLO DELLA SESTA PROVINCIA
redazione@corriereofanto.it = bambini capricciosi al pc, giornalisti da tastiera
Rccard- Primo Ufficiale

- Numero di messaggi: 957
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Località: ANDRIA
Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
Maledetti piscuddi,morirete tutti trà atroci sofferenze!

catuma- Timoniere

- Numero di messaggi: 155
Data d'iscrizione: 01.06.09
Località: la chiavoir
Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
catuma ha scritto:Maledetti piscuddi,morirete tutti trà atroci sofferenze!
SIAMO ARRIVATI AD AUGURARE LA MORTE??
MA NON TI FAI UN PO PENA??

barlettanera- Timoniere

- Numero di messaggi: 178
Data d'iscrizione: 05.08.09
Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
Sede legale, decisione giusta. Andria la meritava
Le associazioni andriesi, rivendicano la scelta come giusta
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Tags:
ANDRIAPROVINCIA BARLETTA-ANDRIA-TRANISEDE LEGALE PROVINCIASTATUTO DELLA PROVINCIA
--------------------------------------------------------------------------------
REDAZIONE BARLETTALIFE
Lunedì 24 Maggio 2010
--------------------------------------------------------------------------------
L'evento storico si è compiuto: il Consiglio Provinciale, in piena legittimità e nel pieno dei propri poteri, ha approvato lo Statuto della Sesta Provincia Barletta – Andria – Trani ed individuato la sede legale nella città di Andria, dove era e vi rimarrà. Immediatamente dopo questo evento, continuano a registrarsi interventi (tutti politici ma non solo) a sostegno di una tesi tanto strumentale quanto offensiva secondo la quale l'attribuzione della Sede Legale alla città di Andria dovrebbe essere "cosa vergognosa".
Rigettando, ovviamente, tutte queste illazioni, più o meno celate, ai mittenti che hanno tramato nel buio pensando di far prevalere logiche vecchie ed anacronistiche, quando non malvagie ed egoistiche, è opportuno, ora, riaffermare con forza che quanto accaduto è esattamente ciò che avrebbe dovuto accadere, avendolo noi stessi da tempo affermato essendone assolutamente certi e non per "promesse politco-elettorali", come accaduto per "i delusi". Mettendo da parte qualsiasi ipotesi referendaria perché affermare che il referendum dovrebbe essere "vincolante" significa mentire sapendo di mentire e continuare ad ingannare i cittadini di quella città, ora, però, non può essere consentito a nessuno di continuare a tentare di coprire le proprie inefficienze e le proprie incapacità di stare in una Provincia Policentrica, gettando fango sulla città di Andria.
Questo No.
Se qualcuno, per motivi elettoralistici, politici, partitici o per altre ragioni vuole continuare a fare pettegolezzo su quanto accaduto lo faccia pure ma lasci stare il buon nome della nostra città e il risultato ottenuto "sul campo".
A proposito di "scippi" vogliamo solo ricordare che l'unica città beffata e scippata della Prefettura è stata proprio quella di Andria proprio a causa del ritiro della firma dell'attuale Sindaco di Barletta dal documento unitario dei Sindaci del 28 luglio 2006. Quello di cui noi, invece, vogliamo assolutamente discutere è del futuro non solo dell'intera Provincia, evidentemente "minata" rispetto alla condizione di assoluta restrizione delle risorse e dell'indiscutibile necessità di "buon governo", ma anche dei nuovi scenari che l'attribuzione della sede legale alla città di Andria apre proprio a questa nostra città.
Essere Città co-capoluogo di Provincia ed avere anche la Sede Legale cambia le cose, eccome se le cambia ed Andria deve assolutamente prepararsi a ciò. Non siamo noi a dover quì esaminare gli indiscutibili vantaggi, a cominciare del fortissimo valore attrattivo che comporta l'essere sede della BAT. Basti pensare che ci sono Associazioni a livello Internazionale, presenti naturalmente anche in Italia che nei loro Statuti prevedono espressamente che le loro Sedi Sociali provinciali corrispondano con il luogo ove esiste la Sede Legale della Provincia, poi ci sono le Concessionarie automobilistiche, le sedi di Partiti Politici e Sindacali e via dicendo.
Una città Sede Legale, inoltre, deve attrezzarsi ed organizzarsi per assolvere a pieno la propria vocazione, pertanto dotarsi di importanti ed efficienti reti infrastrutturali e strutture ricettive in grado di dare risposte alla crescente domanda di turismo oltre che diventare polo congressuale. Esistono, altresì, altri risvolti non secondari anche se di natura "tecnica" perché non è certo concepibile che la città di Andria non possa non figurare su indicazioni stradali, cartellonistica nelle stazioni ferroviarie e la stessa Sigla identificativa della Provincia Barletta Andria Trani possa non ricomprenderla. In pratica tutto quanto è direttamente "consequenziale" rispetto al nuovo Status di Sede Legale della città di Andria deve avvenire. Crediamo che questi possano essere elementi di seria ed attenta discussione perché le decisioni devono essere assunte, inevitabilmente.
Le associazioni andriesi, rivendicano la scelta come giusta
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Tags:
ANDRIAPROVINCIA BARLETTA-ANDRIA-TRANISEDE LEGALE PROVINCIASTATUTO DELLA PROVINCIA
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REDAZIONE BARLETTALIFE
Lunedì 24 Maggio 2010
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L'evento storico si è compiuto: il Consiglio Provinciale, in piena legittimità e nel pieno dei propri poteri, ha approvato lo Statuto della Sesta Provincia Barletta – Andria – Trani ed individuato la sede legale nella città di Andria, dove era e vi rimarrà. Immediatamente dopo questo evento, continuano a registrarsi interventi (tutti politici ma non solo) a sostegno di una tesi tanto strumentale quanto offensiva secondo la quale l'attribuzione della Sede Legale alla città di Andria dovrebbe essere "cosa vergognosa".
Rigettando, ovviamente, tutte queste illazioni, più o meno celate, ai mittenti che hanno tramato nel buio pensando di far prevalere logiche vecchie ed anacronistiche, quando non malvagie ed egoistiche, è opportuno, ora, riaffermare con forza che quanto accaduto è esattamente ciò che avrebbe dovuto accadere, avendolo noi stessi da tempo affermato essendone assolutamente certi e non per "promesse politco-elettorali", come accaduto per "i delusi". Mettendo da parte qualsiasi ipotesi referendaria perché affermare che il referendum dovrebbe essere "vincolante" significa mentire sapendo di mentire e continuare ad ingannare i cittadini di quella città, ora, però, non può essere consentito a nessuno di continuare a tentare di coprire le proprie inefficienze e le proprie incapacità di stare in una Provincia Policentrica, gettando fango sulla città di Andria.
Questo No.
Se qualcuno, per motivi elettoralistici, politici, partitici o per altre ragioni vuole continuare a fare pettegolezzo su quanto accaduto lo faccia pure ma lasci stare il buon nome della nostra città e il risultato ottenuto "sul campo".
A proposito di "scippi" vogliamo solo ricordare che l'unica città beffata e scippata della Prefettura è stata proprio quella di Andria proprio a causa del ritiro della firma dell'attuale Sindaco di Barletta dal documento unitario dei Sindaci del 28 luglio 2006. Quello di cui noi, invece, vogliamo assolutamente discutere è del futuro non solo dell'intera Provincia, evidentemente "minata" rispetto alla condizione di assoluta restrizione delle risorse e dell'indiscutibile necessità di "buon governo", ma anche dei nuovi scenari che l'attribuzione della sede legale alla città di Andria apre proprio a questa nostra città.
Essere Città co-capoluogo di Provincia ed avere anche la Sede Legale cambia le cose, eccome se le cambia ed Andria deve assolutamente prepararsi a ciò. Non siamo noi a dover quì esaminare gli indiscutibili vantaggi, a cominciare del fortissimo valore attrattivo che comporta l'essere sede della BAT. Basti pensare che ci sono Associazioni a livello Internazionale, presenti naturalmente anche in Italia che nei loro Statuti prevedono espressamente che le loro Sedi Sociali provinciali corrispondano con il luogo ove esiste la Sede Legale della Provincia, poi ci sono le Concessionarie automobilistiche, le sedi di Partiti Politici e Sindacali e via dicendo.
Una città Sede Legale, inoltre, deve attrezzarsi ed organizzarsi per assolvere a pieno la propria vocazione, pertanto dotarsi di importanti ed efficienti reti infrastrutturali e strutture ricettive in grado di dare risposte alla crescente domanda di turismo oltre che diventare polo congressuale. Esistono, altresì, altri risvolti non secondari anche se di natura "tecnica" perché non è certo concepibile che la città di Andria non possa non figurare su indicazioni stradali, cartellonistica nelle stazioni ferroviarie e la stessa Sigla identificativa della Provincia Barletta Andria Trani possa non ricomprenderla. In pratica tutto quanto è direttamente "consequenziale" rispetto al nuovo Status di Sede Legale della città di Andria deve avvenire. Crediamo che questi possano essere elementi di seria ed attenta discussione perché le decisioni devono essere assunte, inevitabilmente.
Gianluca Petrachi- Timoniere

- Numero di messaggi: 118
Data d'iscrizione: 06.09.08
Località: Andria - Milano
Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
barlettanera ha scritto:catuma ha scritto:Maledetti piscuddi,morirete tutti trà atroci sofferenze!
SIAMO ARRIVATI AD AUGURARE LA MORTE??
MA NON TI FAI UN PO PENA??
Era ironico,ovviamente,colpa mia però perchè scrivendo non si comprende il tono di ciò che si dice.
Spero di essermi chiarito anche perchè ho carissimi amici in quelli di Barletta.
Ok?

catuma- Timoniere

- Numero di messaggi: 155
Data d'iscrizione: 01.06.09
Località: la chiavoir
Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
Il Governo taglia le piccole Province. Salva la Bat. Una mano anche a Ventola
E policentrismo significa anche dover fare i conti con la distribuzione equa delle funzioni tra i tre co-capoluoghi
di La Redazione
Tremonti dà una mano a Ventola sulla questione della Sede legale della Provincia. Come? E’ presto detto: uno dei passaggi importanti della manovra economica da 24milioni di euro in due anni varata questa notte dal Governo, prevede l’eliminazione delle Province con meno di 220mila abitanti.
Niente paura, la Provincia Bat è salva. Forte dei suoi 391.180 abitanti (dati Istat) si potrà sottrarre agevolmente alla scure del Governo.
Ma non è questo il punto. La decisione del Governo di mettere un tetto alle piccole Province, quelle con una popolazione inferiore ai 220mila abitanti, mette definitivamente una pietra tombale sulla Provincia di Barletta, o meglio sulle varie proposte di legge di istituzione della Provincia a 7 comuni (Barletta, Canosa, Margherita di Savoia, Trinitapoli, San Ferdinando, Minervino e Spinazzola). E sì, perché senza l’apporto determinante di Andria, Trani e Bisceglie con i loro 200mila abitanti, la Provincia di Barletta quand’anche fosse nata, sarebbe già morta. Un dato di fatto che spegne sul nascere le voci di quelli che nel corso di questi concitati giorni post-consiglio provinciale hanno sostenuto che per Barletta sia stata una iattura aver accettato questa Provincia a 10 Comuni e che sarebbe stato molto meglio un Ente a 7 Comuni.
E, invece, facendo un semplice calcolo algebrico, se dai quasi 400mila abitanti della Provincia Policentrica si togliessero i 200mila dei tre Comuni di Andria, Trani e Bisceglie, la popolazione provinciale si ridurrebbe a meno di 200mila abitanti, rientrando a pieno titolo tra gli Enti da sopprimere.
In altre parole, questa Provincia o è realmente policentrica con Trani e Andria co-capoluoghi effettivi e con pari dignità rispetto a Barletta, o non ha i titoli per essere Provincia, con buona pace di quei “dinamitardi della Provincia” a cui ha fatto riferimento il Sindaco Pinuccio Tarantini nei giorni scorsi.
E policentrismo significa anche dover fare i conti con la distribuzione equa delle funzioni tra i tre co-capoluoghi. Un obiettivo che è ancora in itinere e che non si deve fermare all’individuazione della Sede legale. Ma che deve partire da questo provvedimento per arrivare alla soddisfazione delle ambizioni, delle aspettative, delle vocazioni di ciascun comune.
http://www.andrialive.it/news/news.aspx?idnews=14361
Barlettani,scolpitevi queste parole nella testa! speriamo sia la volta buona
E policentrismo significa anche dover fare i conti con la distribuzione equa delle funzioni tra i tre co-capoluoghi
di La Redazione
Tremonti dà una mano a Ventola sulla questione della Sede legale della Provincia. Come? E’ presto detto: uno dei passaggi importanti della manovra economica da 24milioni di euro in due anni varata questa notte dal Governo, prevede l’eliminazione delle Province con meno di 220mila abitanti.
Niente paura, la Provincia Bat è salva. Forte dei suoi 391.180 abitanti (dati Istat) si potrà sottrarre agevolmente alla scure del Governo.
Ma non è questo il punto. La decisione del Governo di mettere un tetto alle piccole Province, quelle con una popolazione inferiore ai 220mila abitanti, mette definitivamente una pietra tombale sulla Provincia di Barletta, o meglio sulle varie proposte di legge di istituzione della Provincia a 7 comuni (Barletta, Canosa, Margherita di Savoia, Trinitapoli, San Ferdinando, Minervino e Spinazzola). E sì, perché senza l’apporto determinante di Andria, Trani e Bisceglie con i loro 200mila abitanti, la Provincia di Barletta quand’anche fosse nata, sarebbe già morta. Un dato di fatto che spegne sul nascere le voci di quelli che nel corso di questi concitati giorni post-consiglio provinciale hanno sostenuto che per Barletta sia stata una iattura aver accettato questa Provincia a 10 Comuni e che sarebbe stato molto meglio un Ente a 7 Comuni.
E, invece, facendo un semplice calcolo algebrico, se dai quasi 400mila abitanti della Provincia Policentrica si togliessero i 200mila dei tre Comuni di Andria, Trani e Bisceglie, la popolazione provinciale si ridurrebbe a meno di 200mila abitanti, rientrando a pieno titolo tra gli Enti da sopprimere.
In altre parole, questa Provincia o è realmente policentrica con Trani e Andria co-capoluoghi effettivi e con pari dignità rispetto a Barletta, o non ha i titoli per essere Provincia, con buona pace di quei “dinamitardi della Provincia” a cui ha fatto riferimento il Sindaco Pinuccio Tarantini nei giorni scorsi.
E policentrismo significa anche dover fare i conti con la distribuzione equa delle funzioni tra i tre co-capoluoghi. Un obiettivo che è ancora in itinere e che non si deve fermare all’individuazione della Sede legale. Ma che deve partire da questo provvedimento per arrivare alla soddisfazione delle ambizioni, delle aspettative, delle vocazioni di ciascun comune.
http://www.andrialive.it/news/news.aspx?idnews=14361
Barlettani,scolpitevi queste parole nella testa! speriamo sia la volta buona

blueandria- Primo Ufficiale

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Età: 25
Località: Andria, via "dalle palle i mercenari!"
Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
blueandria ha scritto:La decisione del Governo di mettere un tetto alle piccole Province, quelle con una popolazione inferiore ai 220mila abitanti, mette definitivamente una pietra tombale sulla Provincia di Barletta, o meglio sulle varie proposte di legge di istituzione della Provincia a 7 comuni (Barletta, Canosa, Margherita di Savoia, Trinitapoli, San Ferdinando, Minervino e Spinazzola).
ihihihihihihiih!

bender- Capitano

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Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
bender ha scritto:blueandria ha scritto:La decisione del Governo di mettere un tetto alle piccole Province, quelle con una popolazione inferiore ai 220mila abitanti, mette definitivamente una pietra tombale sulla Provincia di Barletta, o meglio sulle varie proposte di legge di istituzione della Provincia a 7 comuni (Barletta, Canosa, Margherita di Savoia, Trinitapoli, San Ferdinando, Minervino e Spinazzola).
ihihihihihihiih!![]()
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gli amici di barletta non devono preoccuparsi, tra un po verranno accorpati alla metropoli andriese..

NETIUM- Cannoniere

- Numero di messaggi: 714
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Località: ANDRIA
Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
u iandr ha scritto:bender ha scritto:Barlettano non ti incazzare, l'importante è partecipare!
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ora prepariamoci al loro assalto alla nostra citta'....![]()
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della serie "a varrett tengn tand probleim i penzn a r cazzoit"....
QUOTO.

valerioforzandria- Capitano

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Data d'iscrizione: 10.08.09
Età: 33
Località: (AD)-(UD)
Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
nicofidelis ha scritto:Barlettano prepotente la tua gelosia non ci offende!!!! più rispetto per la "nostra" provincia. ANDRIA PADRONA

valerioforzandria- Capitano

- Numero di messaggi: 1733
Data d'iscrizione: 10.08.09
Età: 33
Località: (AD)-(UD)
Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
Sentite cumm so fess l pscdd... anche il giornalista di report (in onda ieri su Rai3) se ne accorto. E fa una esplicita domanda a capo pscdd...
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-3a1136d5-6c64-44d9-a8cf-d9ae902b23ac.html
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-3a1136d5-6c64-44d9-a8cf-d9ae902b23ac.html
Rccard- Primo Ufficiale

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Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
Gli utenti "blueandria" ed "Andria United" sono stati bannati per 5 giorni, a causa delle continue provocazioni nei confronti di altri utenti.
_________________
chi si accontenta gode, chi gode non si accontenta maiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

dj_miki- Admin

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Data d'iscrizione: 22.04.09
Località: ANDRIA

Re: BAT in progress...di tutto di più sulle decisioni del consiglio provinciale
beh io spero tanto che vengano abolite tutte le provinceblueandria ha scritto:Il Governo taglia le piccole Province. Salva la Bat. Una mano anche a Ventola
E policentrismo significa anche dover fare i conti con la distribuzione equa delle funzioni tra i tre co-capoluoghi
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Tremonti dà una mano a Ventola sulla questione della Sede legale della Provincia. Come? E’ presto detto: uno dei passaggi importanti della manovra economica da 24milioni di euro in due anni varata questa notte dal Governo, prevede l’eliminazione delle Province con meno di 220mila abitanti.
Niente paura, la Provincia Bat è salva. Forte dei suoi 391.180 abitanti (dati Istat) si potrà sottrarre agevolmente alla scure del Governo.
Ma non è questo il punto. La decisione del Governo di mettere un tetto alle piccole Province, quelle con una popolazione inferiore ai 220mila abitanti, mette definitivamente una pietra tombale sulla Provincia di Barletta, o meglio sulle varie proposte di legge di istituzione della Provincia a 7 comuni (Barletta, Canosa, Margherita di Savoia, Trinitapoli, San Ferdinando, Minervino e Spinazzola). E sì, perché senza l’apporto determinante di Andria, Trani e Bisceglie con i loro 200mila abitanti, la Provincia di Barletta quand’anche fosse nata, sarebbe già morta. Un dato di fatto che spegne sul nascere le voci di quelli che nel corso di questi concitati giorni post-consiglio provinciale hanno sostenuto che per Barletta sia stata una iattura aver accettato questa Provincia a 10 Comuni e che sarebbe stato molto meglio un Ente a 7 Comuni.
E, invece, facendo un semplice calcolo algebrico, se dai quasi 400mila abitanti della Provincia Policentrica si togliessero i 200mila dei tre Comuni di Andria, Trani e Bisceglie, la popolazione provinciale si ridurrebbe a meno di 200mila abitanti, rientrando a pieno titolo tra gli Enti da sopprimere.
In altre parole, questa Provincia o è realmente policentrica con Trani e Andria co-capoluoghi effettivi e con pari dignità rispetto a Barletta, o non ha i titoli per essere Provincia, con buona pace di quei “dinamitardi della Provincia” a cui ha fatto riferimento il Sindaco Pinuccio Tarantini nei giorni scorsi.
E policentrismo significa anche dover fare i conti con la distribuzione equa delle funzioni tra i tre co-capoluoghi. Un obiettivo che è ancora in itinere e che non si deve fermare all’individuazione della Sede legale. Ma che deve partire da questo provvedimento per arrivare alla soddisfazione delle ambizioni, delle aspettative, delle vocazioni di ciascun comune.
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Barlettani,scolpitevi queste parole nella testa! speriamo sia la volta buona

ter.giu-andria e basta- Primo Ufficiale

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