La piaga del lavoro nero emersa dopo il tragico evento di Barletta

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La piaga del lavoro nero emersa dopo il tragico evento di Barletta

Messaggio  udveit il Mer Ott 05, 2011 9:01 am

emik77 ha scritto:
RIVERA 111 ha scritto:
ter.giu-andria e basta ha scritto:
valerioforzandria ha scritto:
RIVERA 111 ha scritto:
valerioforzandria ha scritto:Se il comune doveva far evaquare gli abitanti delle palazzine in pericolo penso che era tenuto a farli ospitare o da parenti o in qualche hotel a spese del comune (credo).

Oggi sarebbero andati a mettere in sicurezza il corpo di fabbrica, probabilmente dalle valutazioni fatte non si è ritenuto necessario evaquare, e ti assicuro che tali valutazioni sono difficilissime. Ora, molte persone saranno coinvolte e (secondo me) passeranno un guaio, ma non banaliziamo tutto con questi discorsi sul comune e gli alberghi.
Ti assicuro che le leggi in questo campo sono severissime e i tecnici non sono disposti a rischiare.


Non sono proprio d'accordo con quello che hai citato. Se il tecnico conosce bene la zona e gli edifici, doveva far sgombrare l'edificio già da tempo. Comunque ci sono altri edifici in quelle condizioni in cui abita la gente, ora vedremo casa accadrà. Comunque io sono del pensiero, visto che si parla di vite umane di eccedere nella valutazione che far restare la gente ancora ad abitare.
E sono anche sicuro che non uscirà nessun responsabile, tutto finirà a tarallucci e vino come succede in Italia.
già l'italia.........................IL PAESE DELLA ...........................VERGOGNA

Spaghetti, pizza e mandolino....quanti stereotipi!

Ragazzi ma io mi chiedo, se chi ci abitava sentiva gli scricchioli , se il pavimento si era alzato se si erano gonfiate le pareti negli ultimi 2 giorni...perche' non sono scappati come hanno fatto quelli del primo piano? E' una domanda che mi faccio da ieri? mah!!


C'è anche da dire che stamattina ho letto che quel maglificio neanche all'INPS risultava e che le operaie lavoravano a "nero", quindi poverette venivano sfruttate altro che dire:" ma stiamo sicure qua a lavorare?"

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Re: La piaga del lavoro nero emersa dopo il tragico evento di Barletta

Messaggio  Massimein il Mer Ott 05, 2011 10:51 am

udveit ha scritto:
C'è anche da dire che stamattina ho letto che quel maglificio neanche all'INPS risultava e che le operaie lavoravano a "nero", quindi poverette venivano sfruttate altro che dire:" ma stiamo sicure qua a lavorare?"



Questo è un discorso a parte. Quelle poverette erano consapevoli ed avevano accettato di lavorare a nero , purtroppo questa è una piaga della nostra zona soprattutto nel settore tessile.

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Re: La piaga del lavoro nero emersa dopo il tragico evento di Barletta

Messaggio  andrisano il Mer Ott 05, 2011 6:15 pm

Massimein ha scritto:
udveit ha scritto:
C'è anche da dire che stamattina ho letto che quel maglificio neanche all'INPS risultava e che le operaie lavoravano a "nero", quindi poverette venivano sfruttate altro che dire:" ma stiamo sicure qua a lavorare?"



Questo è un discorso a parte. Quelle poverette erano consapevoli ed avevano accettato di lavorare a nero , purtroppo questa è una piaga della nostra zona soprattutto nel settore tessile.


Non sono d'accordo! questo è un ricatto sociale vero e proprio....sai quando sento i discorsi sulla tessera del tifoso come privazione di libertà, questione di principio, ecc. ecc... penso che sono solo cazzate.

La verità è che la questione della tessera è l'ultima ruota del carro...e nn capisco come si fa a non capire che il lavoro nero senza condizioni di sicurezza, assistenziali e previdenziali SONO LA VERA PRIVAZIONE DI LIBERTA'!!!! IL RESTO VIENE DOPO!

Non capisco come facciamo a non ribellarci a questa società che nella quotidianetà ci vuole schiavi e non solo la domenica! ad andria c'è un sacco di disoccupazione, di sfruttamento, di criminalità...e tutto viene accettato...ebbene IO è QUESTO CHE NON ACCETTERò MAI!

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Re: Terrore a Barletta, crolla una palazzina operaie sotto le macerie, anche una bimba

Messaggio  valerioforzandria il Mer Ott 05, 2011 8:55 pm

andrisano ha scritto:
Massimein ha scritto:
udveit ha scritto:
C'è anche da dire che stamattina ho letto che quel maglificio neanche all'INPS risultava e che le operaie lavoravano a "nero", quindi poverette venivano sfruttate altro che dire:" ma stiamo sicure qua a lavorare?"



Questo è un discorso a parte. Quelle poverette erano consapevoli ed avevano accettato di lavorare a nero , purtroppo questa è una piaga della nostra zona soprattutto nel settore tessile.


Non sono d'accordo! questo è un ricatto sociale vero e proprio....sai quando sento i discorsi sulla tessera del tifoso come privazione di libertà, questione di principio, ecc. ecc... penso che sono solo cazzate.

La verità è che la questione della tessera è l'ultima ruota del carro...e nn capisco come si fa a non capire che il lavoro nero senza condizioni di sicurezza, assistenziali e previdenziali SONO LA VERA PRIVAZIONE DI LIBERTA'!!!! IL RESTO VIENE DOPO!

Non capisco come facciamo a non ribellarci a questa società che nella quotidianetà ci vuole schiavi e non solo la domenica! ad andria c'è un sacco di disoccupazione, di sfruttamento, di criminalità...e tutto viene accettato...ebbene IO è QUESTO CHE NON ACCETTERò MAI!


Ma sai quanta gente sopravvive con il lavoro nero. Oggi come oggi chi non ha un lavoro fisso si deve arrangiare come può.
Ogni tanto lascia da parte il tuo schieramento politico nei discorsi che fai Very Happy

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Re: La piaga del lavoro nero emersa dopo il tragico evento di Barletta

Messaggio  Zio Peppe il Mer Ott 05, 2011 9:34 pm

valerioforzandria ha scritto:
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Massimein ha scritto:
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C'è anche da dire che stamattina ho letto che quel maglificio neanche all'INPS risultava e che le operaie lavoravano a "nero", quindi poverette venivano sfruttate altro che dire:" ma stiamo sicure qua a lavorare?"



Questo è un discorso a parte. Quelle poverette erano consapevoli ed avevano accettato di lavorare a nero , purtroppo questa è una piaga della nostra zona soprattutto nel settore tessile.


Non sono d'accordo! questo è un ricatto sociale vero e proprio....sai quando sento i discorsi sulla tessera del tifoso come privazione di libertà, questione di principio, ecc. ecc... penso che sono solo cazzate.

La verità è che la questione della tessera è l'ultima ruota del carro...e nn capisco come si fa a non capire che il lavoro nero senza condizioni di sicurezza, assistenziali e previdenziali SONO LA VERA PRIVAZIONE DI LIBERTA'!!!! IL RESTO VIENE DOPO!

Non capisco come facciamo a non ribellarci a questa società che nella quotidianetà ci vuole schiavi e non solo la domenica! ad andria c'è un sacco di disoccupazione, di sfruttamento, di criminalità...e tutto viene accettato...ebbene IO è QUESTO CHE NON ACCETTERò MAI!


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Questo perché credete che i datori di lavoro facciano un favore ai dipendenti quando in realtà è praticamente il contrario.

Menenio Agrippa ti dice qualcosa?

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Re: La piaga del lavoro nero emersa dopo il tragico evento di Barletta

Messaggio  rmancio il Mer Ott 05, 2011 11:28 pm

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Questo è un discorso a parte. Quelle poverette erano consapevoli ed avevano accettato di lavorare a nero , purtroppo questa è una piaga della nostra zona soprattutto nel settore tessile.


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Si quei cari imprenditori che fanno beneficenza!! Ogni tanto ragione con la testa e soprattutto con il cervello!! La gente che lavora in nero è solo sfruttata per aumentare i margini di guadagno dello sfruttatore!!

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Re: La piaga del lavoro nero emersa dopo il tragico evento di Barletta

Messaggio  andria per sempre il Gio Ott 06, 2011 5:26 am

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Questo è un discorso a parte. Quelle poverette erano consapevoli ed avevano accettato di lavorare a nero , purtroppo questa è una piaga della nostra zona soprattutto nel settore tessile.


Non sono d'accordo! questo è un ricatto sociale vero e proprio....sai quando sento i discorsi sulla tessera del tifoso come privazione di libertà, questione di principio, ecc. ecc... penso che sono solo cazzate.

La verità è che la questione della tessera è l'ultima ruota del carro...e nn capisco come si fa a non capire che il lavoro nero senza condizioni di sicurezza, assistenziali e previdenziali SONO LA VERA PRIVAZIONE DI LIBERTA'!!!! IL RESTO VIENE DOPO!

Non capisco come facciamo a non ribellarci a questa società che nella quotidianetà ci vuole schiavi e non solo la domenica! ad andria c'è un sacco di disoccupazione, di sfruttamento, di criminalità...e tutto viene accettato...ebbene IO è QUESTO CHE NON ACCETTERò MAI!


Ma sai quanta gente sopravvive con il lavoro nero. Oggi come oggi chi non ha un lavoro fisso si deve arrangiare come può.
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purtroppo non è sempre così,molte volte si fa per tirare avanti

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Re: La piaga del lavoro nero emersa dopo il tragico evento di Barletta

Messaggio  Massimein il Gio Ott 06, 2011 7:44 am

andria per sempre ha scritto:
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C'è anche da dire che stamattina ho letto che quel maglificio neanche all'INPS risultava e che le operaie lavoravano a "nero", quindi poverette venivano sfruttate altro che dire:" ma stiamo sicure qua a lavorare?"



Questo è un discorso a parte. Quelle poverette erano consapevoli ed avevano accettato di lavorare a nero , purtroppo questa è una piaga della nostra zona soprattutto nel settore tessile.


Non sono d'accordo! questo è un ricatto sociale vero e proprio....sai quando sento i discorsi sulla tessera del tifoso come privazione di libertà, questione di principio, ecc. ecc... penso che sono solo cazzate.

La verità è che la questione della tessera è l'ultima ruota del carro...e nn capisco come si fa a non capire che il lavoro nero senza condizioni di sicurezza, assistenziali e previdenziali SONO LA VERA PRIVAZIONE DI LIBERTA'!!!! IL RESTO VIENE DOPO!

Non capisco come facciamo a non ribellarci a questa società che nella quotidianetà ci vuole schiavi e non solo la domenica! ad andria c'è un sacco di disoccupazione, di sfruttamento, di criminalità...e tutto viene accettato...ebbene IO è QUESTO CHE NON ACCETTERò MAI!


Ma sai quanta gente sopravvive con il lavoro nero. Oggi come oggi chi non ha un lavoro fisso si deve arrangiare come può.
Ogni tanto lascia da parte il tuo schieramento politico nei discorsi che fai Very Happy


Si quei cari imprenditori che fanno beneficenza!! Ogni tanto ragione con la testa e soprattutto con il cervello!! La gente che lavora in nero è solo sfruttata per aumentare i margini di guadagno dello sfruttatore!!

purtroppo non è sempre così,molte volte si fa per tirare avanti


Quotissimo. Qualcuno non conosce bene la crisi che stanno attraversando quasi tutti gli imprenditori in questo periodo, soprattutto nel settore tessile e si è costretti purtroppo a limitare al massimo le spese per non chiudere i battenti. Certo non è una bella cosa da vedere ma purtroppo pur di sbarcare il lunario a qualcosa si è costretti a rinunciare. Se non ti va di lavorare in nero (ragionamento giustissimo!) vai da un altra parte.

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Re: La piaga del lavoro nero emersa dopo il tragico evento di Barletta

Messaggio  udveit il Gio Ott 06, 2011 8:18 am

E se tu imprenditore non riesci a tenere in regola 8 dipendenti vai a LAVORARE!!! Perchè tu non sei capace di fare l'imprenditore!!! Scusate ma io parlo con i fatti: se uno non può dare lavoro regolare,sicuro e garantito fa prima a chiudere i battenti tanto dopo aver SFRUTTATO E SOTTOPAGATO gli operai chiude lo stesso!!! Poi se mi portate un esempio pratico e concreto cambio opinione ma sfido chiunque a trovarlo!!! Sad

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Re: La piaga del lavoro nero emersa dopo il tragico evento di Barletta

Messaggio  andrisano il Gio Ott 06, 2011 8:42 am

Massimein ha scritto:
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C'è anche da dire che stamattina ho letto che quel maglificio neanche all'INPS risultava e che le operaie lavoravano a "nero", quindi poverette venivano sfruttate altro che dire:" ma stiamo sicure qua a lavorare?"



Questo è un discorso a parte. Quelle poverette erano consapevoli ed avevano accettato di lavorare a nero , purtroppo questa è una piaga della nostra zona soprattutto nel settore tessile.


Non sono d'accordo! questo è un ricatto sociale vero e proprio....sai quando sento i discorsi sulla tessera del tifoso come privazione di libertà, questione di principio, ecc. ecc... penso che sono solo cazzate.

La verità è che la questione della tessera è l'ultima ruota del carro...e nn capisco come si fa a non capire che il lavoro nero senza condizioni di sicurezza, assistenziali e previdenziali SONO LA VERA PRIVAZIONE DI LIBERTA'!!!! IL RESTO VIENE DOPO!

Non capisco come facciamo a non ribellarci a questa società che nella quotidianetà ci vuole schiavi e non solo la domenica! ad andria c'è un sacco di disoccupazione, di sfruttamento, di criminalità...e tutto viene accettato...ebbene IO è QUESTO CHE NON ACCETTERò MAI!


Ma sai quanta gente sopravvive con il lavoro nero. Oggi come oggi chi non ha un lavoro fisso si deve arrangiare come può.
Ogni tanto lascia da parte il tuo schieramento politico nei discorsi che fai Very Happy


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purtroppo non è sempre così,molte volte si fa per tirare avanti


Quotissimo. Qualcuno non conosce bene la crisi che stanno attraversando quasi tutti gli imprenditori in questo periodo, soprattutto nel settore tessile e si è costretti purtroppo a limitare al massimo le spese per non chiudere i battenti. Certo non è una bella cosa da vedere ma purtroppo pur di sbarcare il lunario a qualcosa si è costretti a rinunciare. Se non ti va di lavorare in nero (ragionamento giustissimo!) vai da un altra parte.


anche quando non stava la crisi di adesso il lavoro nero fioriva...ed è lo stesso che si è protratto fino ad oggi in cui la crisi si fa sentire! avete mai pensato che la crisi dei consumi può essere la conseguenza del lavoro sottopagato e non il contrario??? buona giornata di riflessione....

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Re: La piaga del lavoro nero emersa dopo il tragico evento di Barletta

Messaggio  RIVERA 111 il Gio Ott 06, 2011 9:18 am

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valerioforzandria ha scritto:
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C'è anche da dire che stamattina ho letto che quel maglificio neanche all'INPS risultava e che le operaie lavoravano a "nero", quindi poverette venivano sfruttate altro che dire:" ma stiamo sicure qua a lavorare?"



Questo è un discorso a parte. Quelle poverette erano consapevoli ed avevano accettato di lavorare a nero , purtroppo questa è una piaga della nostra zona soprattutto nel settore tessile.


Non sono d'accordo! questo è un ricatto sociale vero e proprio....sai quando sento i discorsi sulla tessera del tifoso come privazione di libertà, questione di principio, ecc. ecc... penso che sono solo cazzate.

La verità è che la questione della tessera è l'ultima ruota del carro...e nn capisco come si fa a non capire che il lavoro nero senza condizioni di sicurezza, assistenziali e previdenziali SONO LA VERA PRIVAZIONE DI LIBERTA'!!!! IL RESTO VIENE DOPO!

Non capisco come facciamo a non ribellarci a questa società che nella quotidianetà ci vuole schiavi e non solo la domenica! ad andria c'è un sacco di disoccupazione, di sfruttamento, di criminalità...e tutto viene accettato...ebbene IO è QUESTO CHE NON ACCETTERò MAI!


Ma sai quanta gente sopravvive con il lavoro nero. Oggi come oggi chi non ha un lavoro fisso si deve arrangiare come può.
Ogni tanto lascia da parte il tuo schieramento politico nei discorsi che fai Very Happy


Si quei cari imprenditori che fanno beneficenza!! Ogni tanto ragione con la testa e soprattutto con il cervello!! La gente che lavora in nero è solo sfruttata per aumentare i margini di guadagno dello sfruttatore!!

purtroppo non è sempre così,molte volte si fa per tirare avanti


Quotissimo. Qualcuno non conosce bene la crisi che stanno attraversando quasi tutti gli imprenditori in questo periodo, soprattutto nel settore tessile e si è costretti purtroppo a limitare al massimo le spese per non chiudere i battenti. Certo non è una bella cosa da vedere ma purtroppo pur di sbarcare il lunario a qualcosa si è costretti a rinunciare. Se non ti va di lavorare in nero (ragionamento giustissimo!) vai da un altra parte.


anche quando non stava la crisi di adesso il lavoro nero fioriva...ed è lo stesso che si è protratto fino ad oggi in cui la crisi si fa sentire! avete mai pensato che la crisi dei consumi può essere la conseguenza del lavoro sottopagato e non il contrario??? buona giornata di riflessione....
Ma credi veramente che un concetto così semplice e banale meriti una giornata di riflessione?! Spero che tu non ci abbia messo lo stesso tempo.

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Re: La piaga del lavoro nero emersa dopo il tragico evento di Barletta

Messaggio  andrisano il Gio Ott 06, 2011 9:27 am

RIVERA 111 ha scritto:
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C'è anche da dire che stamattina ho letto che quel maglificio neanche all'INPS risultava e che le operaie lavoravano a "nero", quindi poverette venivano sfruttate altro che dire:" ma stiamo sicure qua a lavorare?"



Questo è un discorso a parte. Quelle poverette erano consapevoli ed avevano accettato di lavorare a nero , purtroppo questa è una piaga della nostra zona soprattutto nel settore tessile.


Non sono d'accordo! questo è un ricatto sociale vero e proprio....sai quando sento i discorsi sulla tessera del tifoso come privazione di libertà, questione di principio, ecc. ecc... penso che sono solo cazzate.

La verità è che la questione della tessera è l'ultima ruota del carro...e nn capisco come si fa a non capire che il lavoro nero senza condizioni di sicurezza, assistenziali e previdenziali SONO LA VERA PRIVAZIONE DI LIBERTA'!!!! IL RESTO VIENE DOPO!

Non capisco come facciamo a non ribellarci a questa società che nella quotidianetà ci vuole schiavi e non solo la domenica! ad andria c'è un sacco di disoccupazione, di sfruttamento, di criminalità...e tutto viene accettato...ebbene IO è QUESTO CHE NON ACCETTERò MAI!


Ma sai quanta gente sopravvive con il lavoro nero. Oggi come oggi chi non ha un lavoro fisso si deve arrangiare come può.
Ogni tanto lascia da parte il tuo schieramento politico nei discorsi che fai Very Happy


Si quei cari imprenditori che fanno beneficenza!! Ogni tanto ragione con la testa e soprattutto con il cervello!! La gente che lavora in nero è solo sfruttata per aumentare i margini di guadagno dello sfruttatore!!

purtroppo non è sempre così,molte volte si fa per tirare avanti


Quotissimo. Qualcuno non conosce bene la crisi che stanno attraversando quasi tutti gli imprenditori in questo periodo, soprattutto nel settore tessile e si è costretti purtroppo a limitare al massimo le spese per non chiudere i battenti. Certo non è una bella cosa da vedere ma purtroppo pur di sbarcare il lunario a qualcosa si è costretti a rinunciare. Se non ti va di lavorare in nero (ragionamento giustissimo!) vai da un altra parte.


anche quando non stava la crisi di adesso il lavoro nero fioriva...ed è lo stesso che si è protratto fino ad oggi in cui la crisi si fa sentire! avete mai pensato che la crisi dei consumi può essere la conseguenza del lavoro sottopagato e non il contrario??? buona giornata di riflessione....
Ma credi veramente che un concetto così semplice e banale meriti una giornata di riflessione?! Spero che tu non ci abbia messo lo stesso tempo.


se era così banale perchè non l'hai fatto tu visto che parli solo con frasi fatte??
la mia opinione è solo uno spunto di riflessione sulla crisi, visto che c'è qualcuno dell'idea opposta!

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Re: La piaga del lavoro nero emersa dopo il tragico evento di Barletta

Messaggio  RIVERA 111 il Gio Ott 06, 2011 9:57 am

andrisano ha scritto:
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Questo è un discorso a parte. Quelle poverette erano consapevoli ed avevano accettato di lavorare a nero , purtroppo questa è una piaga della nostra zona soprattutto nel settore tessile.


Non sono d'accordo! questo è un ricatto sociale vero e proprio....sai quando sento i discorsi sulla tessera del tifoso come privazione di libertà, questione di principio, ecc. ecc... penso che sono solo cazzate.

La verità è che la questione della tessera è l'ultima ruota del carro...e nn capisco come si fa a non capire che il lavoro nero senza condizioni di sicurezza, assistenziali e previdenziali SONO LA VERA PRIVAZIONE DI LIBERTA'!!!! IL RESTO VIENE DOPO!

Non capisco come facciamo a non ribellarci a questa società che nella quotidianetà ci vuole schiavi e non solo la domenica! ad andria c'è un sacco di disoccupazione, di sfruttamento, di criminalità...e tutto viene accettato...ebbene IO è QUESTO CHE NON ACCETTERò MAI!


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anche quando non stava la crisi di adesso il lavoro nero fioriva...ed è lo stesso che si è protratto fino ad oggi in cui la crisi si fa sentire! avete mai pensato che la crisi dei consumi può essere la conseguenza del lavoro sottopagato e non il contrario??? buona giornata di riflessione....
Ma credi veramente che un concetto così semplice e banale meriti una giornata di riflessione?! Spero che tu non ci abbia messo lo stesso tempo.


se era così banale perchè non l'hai fatto tu visto che parli solo con frasi fatte??
la mia opinione è solo uno spunto di riflessione sulla crisi, visto che c'è qualcuno dell'idea opposta!

La banalità non implica la candivisibilità.
Comunque, se prima non ero stato chiaro cerco di rimediare: Sei molto saccente nel credere che i tuoi messaggi meritano una "giornata di riflessione".
P.s. Spero di non aver scritto una cosa che già ti hanno detto, e che puoi scambiare per frase fatta.

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Re: La piaga del lavoro nero emersa dopo il tragico evento di Barletta

Messaggio  andrisano il Gio Ott 06, 2011 10:14 am

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C'è anche da dire che stamattina ho letto che quel maglificio neanche all'INPS risultava e che le operaie lavoravano a "nero", quindi poverette venivano sfruttate altro che dire:" ma stiamo sicure qua a lavorare?"



Questo è un discorso a parte. Quelle poverette erano consapevoli ed avevano accettato di lavorare a nero , purtroppo questa è una piaga della nostra zona soprattutto nel settore tessile.


Non sono d'accordo! questo è un ricatto sociale vero e proprio....sai quando sento i discorsi sulla tessera del tifoso come privazione di libertà, questione di principio, ecc. ecc... penso che sono solo cazzate.

La verità è che la questione della tessera è l'ultima ruota del carro...e nn capisco come si fa a non capire che il lavoro nero senza condizioni di sicurezza, assistenziali e previdenziali SONO LA VERA PRIVAZIONE DI LIBERTA'!!!! IL RESTO VIENE DOPO!

Non capisco come facciamo a non ribellarci a questa società che nella quotidianetà ci vuole schiavi e non solo la domenica! ad andria c'è un sacco di disoccupazione, di sfruttamento, di criminalità...e tutto viene accettato...ebbene IO è QUESTO CHE NON ACCETTERò MAI!


Ma sai quanta gente sopravvive con il lavoro nero. Oggi come oggi chi non ha un lavoro fisso si deve arrangiare come può.
Ogni tanto lascia da parte il tuo schieramento politico nei discorsi che fai Very Happy


Si quei cari imprenditori che fanno beneficenza!! Ogni tanto ragione con la testa e soprattutto con il cervello!! La gente che lavora in nero è solo sfruttata per aumentare i margini di guadagno dello sfruttatore!!

purtroppo non è sempre così,molte volte si fa per tirare avanti


Quotissimo. Qualcuno non conosce bene la crisi che stanno attraversando quasi tutti gli imprenditori in questo periodo, soprattutto nel settore tessile e si è costretti purtroppo a limitare al massimo le spese per non chiudere i battenti. Certo non è una bella cosa da vedere ma purtroppo pur di sbarcare il lunario a qualcosa si è costretti a rinunciare. Se non ti va di lavorare in nero (ragionamento giustissimo!) vai da un altra parte.


anche quando non stava la crisi di adesso il lavoro nero fioriva...ed è lo stesso che si è protratto fino ad oggi in cui la crisi si fa sentire! avete mai pensato che la crisi dei consumi può essere la conseguenza del lavoro sottopagato e non il contrario??? buona giornata di riflessione....
Ma credi veramente che un concetto così semplice e banale meriti una giornata di riflessione?! Spero che tu non ci abbia messo lo stesso tempo.


se era così banale perchè non l'hai fatto tu visto che parli solo con frasi fatte??
la mia opinione è solo uno spunto di riflessione sulla crisi, visto che c'è qualcuno dell'idea opposta!

La banalità non implica la candivisibilità.
Comunque, se prima non ero stato chiaro cerco di rimediare: Sei molto saccente nel credere che i tuoi messaggi meritano una "giornata di riflessione".
P.s. Spero di non aver scritto una cosa che già ti hanno detto, e che puoi scambiare per frase fatta.


uanna o ma ci probleim tinn?

andrisano
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Re: La piaga del lavoro nero emersa dopo il tragico evento di Barletta

Messaggio  Massimein il Gio Ott 06, 2011 11:06 am

Con i margini di guadagno che ci sono al giorno d'oggi, se in Italia un operaio non costasse 3000 euro al mese tra stipendi, contributi, e cazzate varie sicuramente ci sarebbe molto meno lavoro nero.
Comunque siamo finiti off-topic. Sbaglio o oggi sono i funerali?

Massimein
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